Un buon Brindisi imbriglia il Pomezia e alla fine rischia anche di vincere

BRINDISI - I buoni propositi della tifoseria brindisina, quelli di chi non vuol assistere inerme alla “morte del calcio” a Brindisi, hanno avuto ragione e in questa ventitreesima giornata di Lega Pro - “C2” sono riusciti a portare un po’ di gente al “Fanuzzi”. Bisogna sostenere questa squadra dei giovani locali che, domenica dopo domenica, con impegno, abnegazione e, come direbbe il grande Totò: “Senza nulla a pretendere”, combatte e difende su ogni campo l’onore della maglia con la “V” sul petto che, a dispetto di quanti disconoscono la storia calcistica legata strettamente al nome della città, ha una illustre tradizione da salvaguardare.

Lo striscione con l'appello per salvare il Brindisi (Ph V.Massagli)

BRINDISI – Bella partita del Brindisi che dopo essere passato in vantaggio, nel finale ha anche più volte la palla per assicurarsi la vittoria. Sono bel quattro le occasioni per i padroni di casa (con D'Avanzo, Maiorino, Caputo e Fruci)  che purtroppo non riescono a trasformare in gol. Il Brindisi parte aggressivo. Un ritmo alto, vibrante, che mette in difficoltà gli avversari. Il gol è vicino, e in effetti, al 18’ Maiorino, spalle alla porta, stoppa di petto, si gira e batte con un perfetto diagonale il portiere avversario. L’azione era iniziata con una rimessa con le mani, pallone a Caggianelli che di testa, all’indietro, aveva allungato la traiettoria facendo finire il pallone a Maiorino.

Lo stadio esulta. Ci sono circa settecento persone. Non sono molte. Tra gli spettatori anche l’assessore comunale allo Sport, De Michele, e i consiglieri comunali Pizzolante e Mevoli. I tifosi della Curva Sud nei giorni scorsi si erano dati molto da fare per portare quanta più gente possibile sugli spalti del Fanuzzi. Ma il loro sforzo non è stato ripagato così come sembrava dovesse essere nei giorni scorsi. Purtroppo le vicende societarie del Brindisi hanno demoralizzato anche i tifosi.

Torniamo alla gara. Il Brindisi insiste. Ci sono altri dieci minuti di fuoco. L’errore, però, è in agguato. La difesa consente a Francesco Costantini di impossessarsi del pallone il quale dopo due tentativi riesce a battere il portiere Prisco. Nella ripresa il Pomezia è più attivo. Accelera il ritmo del gioco, ma non impensierisce minimamente la retroguardia biancazzurra. E’ il Brindisi che riprende in mano le redini del gioco. E, come si diceva, crea ben quattro opportunità per passare in vantaggio e vincere meritatamente la gara.

“Bravi, bravi, bravi – dice Massimo Rastelli, allenatore del Brindisi -. Potevamo tranquillamente vincere. Abbiamo giocato bene e creato molto di più dei nostri avversari. Ma va bene lo stesso. L’importante che la squadra ci sia, che i giocatori lottino sino all’ultimo secondo”. Archiviata questa gara, ora si aprono giorni importanti per il futuro del Brindisi. Da quello che accadrà nei prossimi giorni si potrà comprendere se il Brindisi resterà tra i professionisti oppure il calcio di questa città sarà travolto da un nuovo fallimento.

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BRINDISI-POMEZIA    1-1

BRINDISI(4-4-2): Prisco; Piro, Taurino, Fruci, Tundo Alb.; D'Avanzo, Caravaglio (26' st Tundo Ant.), Pollidori, Matarazzo (33' st Caputo); Maiorino, Caggianelli (10' st Scarcella). A disp.: Locatelli, Camposeo, Finocchiaro, Cosi. All. : Rastelli.

POMEZIA (4-3-1-2): Scarzanella; Martorelli, De Martis, Conson, Colantoni; Mastromattei, Costantini And., Proietti (36' st Fatati); Morbidelli  (20' st Virdis); Macciocca (11' pt Costantini Fran.),Polito ,. A disp. : Fiumanò, Nastasi, Piroli, Cesari. All. : Farris.

ARBITRO: Zivelli di Castellammare di Stabia.

RETI: 18' pt Maiorino, 28' pt Costantini Francesco.

AMMONITI: Tundo Alb. (B), Matarazzo (B), Pollidori (B), Conson (P), Taurino (B) e Fruci (B).

NOTE. Angoli 6 a 4 per il Pomezia. Spettatori: 700. Rec. 1t 3', st 3'.

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Risultati Girone C: (23/a giornata, 8/a di ritorno)

Avellino-Melfi 2-1 Aversa Normanna-Catanzaro 3-0 Brindisi-Pomezia 1-1 Campobasso-Vibonese 1-0 Latina-Fondi 2-0 Milazzo-Matera 2-1 Neapolis Mugnano-Isola Liri 0-1 Vigor Lamezia-Trapani 1-1

Classifica:

Latina 48 punti; Trapani 45; Milazzo 41; Avellino 39; Neapolis Mugnano e Aversa Normanna 38; Pomezia 34; Matera 32; Vigor Lamezia 27; Melfi e Fondi 26; Brindisi e Isola Liri 25; Campobasso 23; Vibonese 16; Catanzaro 1. Catanzaro penalizzato di 5 punti; Melfi penalizzato di 3 punti; Brindisi penalizzato di 2; Trapani e Vibonese penalizzate di 1 punto.

Prossimo turno (27 marzo):

Catanzaro-Avellino Fondi-Neapolis Mugnano Isola Liri-Latina Matera-Campobasso Melfi-Aversa Normanna Pomezia-Vigor Lamezia Trapani-Brindisi Vibonese-Milazzo.

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