FASANO – E’ stato finanziato il progetto di messa in sicurezza del canalone che attraversa l’intero territorio di Montalbano (frazione di Fasano) per un milione e mezzo di euro. «Esprimo grande soddisfazione per l’assegnazione alla nostra progettualità dei fondi stabiliti – afferma il sindaco Lello Di Bari – tanto più che il nostro progetto è risultato primo in graduatoria, rispetto ai 92 presentati da vari Comuni pugliesi”.
BRINDISI – Finiscono ai domiciliari due 18enni di Fasano che nella prima serata di ieri avevano fatto shopping di acque di colonia e computer senza pagare una lira, ma semplicemente rubandoli. Leonardo Potenza e Francesco Mileti hanno incespicato proprio sul furto del pc portatile, che avevano prelevato da uno scaffale dell’outlet elettronico di Conforama, forzandone la custodia in plexiglas per liberarsi anche del dispositivo antitaccheggio.
FASANO – L’immobilismo, involontario, congenito o voluto dei partiti sulla questione delle primarie a Fasano non fermerà i candidati del centrosinistra già in campo da mesi: Pino Sabatelli (Sel), Luana Amati e Vito Loparco. Tutti e tre hanno accettato l’ennesimo rinvio della data in cui gli elettori e i simpatizzanti di area saranno chiamati a scegliere il candidato sindaco, ma solo per dare ai partiti e ad altri eventuali candidati di fare le proprie scelte, inclusa quella dell’individuazione diretta di un nome realmente condiviso da tutti. Altrimenti, lasciano intendere, le primarie se le faranno da soli. Tutto questo in un documento firmato anche da Angelo Rapanà (referente comitato Luana Amati) e da Carmen Cofano (segretaria cittadina di Sel).
FASANO – Ancora gratta e vinci nel mirino dei ladri. Questa volta ai danni di una stazione di servizio di Fasano dove i malviventi, incappucciati con passamontagna, dopo aver mandato in frantumi la vetrata del bar usando l’auto come ariete, si sono impossessati dei blocchetti della lotteria istantanea dileguandosi subito dopo a bordo della stessa autovettura di grossa cilindrata, così come già accertato dall’esame delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’impianto.
BARI – Imprenditore barese scomparso, ritrovato. E’ vivo e sta bene Luca Colonna, l’imprenditore barese di 56 anni sparito dal capoluogo di regione ieri e cercato per tutta la nottata fino alla tarda mattinata di oggi a Fasano perché le tracce lasciate dal suo cellulare conducevano proprio nella Città della Selva. A dare l’allarme ai carabinieri di Bari, che avevano iniziato le ricerche, erano stati i familiari non avendo più notizie dell’uomo sin dalla mattinata del 9 gennaio.
FASANO – Ricerche sono in corso da ieri nella zona di Fasano per rintracciare un imprenditore barese di 56 anni, Luca Colonna, del quale non si hanno notizie dal 9 gennaio scorso. Le ultime tracce dell’uomo portano a Fasano dove il segnale del suo cellulare ha agganciato ieri alcune celle telefoniche. Dopo la segnalazione della scomparsa fatta dai familiari, ai carabinieri della compagnia Bari-Centro, il magistrato ha disposto l’immediato rilevamento delle celle telefoniche a cui il cellulare dell’uomo si è più volte agganciato ieri.
FASANO – Un altro caso di maltrattamenti in famiglia si conclude con l’arresto del violento di turno, in questa circostanza un uomo di Fasano, il 40enne Giuseppe Sibilio. Gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Fasano, firmata dal gip del tribunale di Brindisi. La vittima, una donna rumena che convive con Sibilio.
FASANO – Un piccolo arsenale, ma senza licenza di detenzione. Così stamani i carabinieri della Stazione di Fasano hanno denunciato in stato di libertà S.M. 50enne del luogo perché resosi responsabile di detenzione illegale di armi ed omessa custodia delle stesse. Nella circostanza sono incluse anche le munizioni e alcune armi bianche.
FASANO – Riassetti, se così si possono definire, del quadro politico a Fasano in vista delle elezioni amministrative di primavera. Giuseppe Vinci, consigliere comunale eletto nelle fila del PdL, il partito del sindaco uscente Lello Di Bari, è stato nominato commissario cittadino di Futuro e Libertà di Fasano dopo essere passato armi e bagagli al partito di Fini, con l’approvazione del coordinatore regionale Francesco Divella.
FASANO – Modalità pressoché identiche tra la rapina della sera del 3 gennaio a Serranova, borgata di Carovigno sul costone che scende verso Pennagrossa e Torre Guaceto, e quella della tarda serata del 4 gennaio a Laureto, frazione collinare di Fasano, dove tuttavia i banditi sono rimasti almeno due ore all’interno dell’abitazione delle vittime in via Vermicelli, due donne e un anziano costretto a letto. In ogni caso, i rapinatori, almeno cinque secondo le vittime, tutti a volto coperto, erano bene informati sulla situazione della coppia di pensionati che occupa la villetta.
MESAGNE – Si chiude l’anno 2011 e ovviamente si tirano i bilanci. Per Libera – l’associazione fondata da don Ciotti, che si occupa della diffusione della cultura antimafia e della gestione dei beni confiscati alla criminalità – i risultati sono importanti. Presente, a livello nazionale e anche sul territorio brindisino come Libera Terra Puglia, l’organizzazione continua ad avanzare anche con il marchio dei prodotti biologici Libera Terra. Il 2011 – come ha dichiarato il presidente Alessandro Leo di Mesagne – e’ stato un anno di crescita e soprattutto di grossi risultati.
FASANO – Pd in mezzo al guado per una propria candidatura, il veto dell’Udc alle alleanze elettorali con la sinistra radicale, la rinuncia di Sante Nardelli di fronte all’ipotesi primarie. Sel alla fine decide di partire da sola, cominciando la campagna elettorale col proprio candidato, salvo riaprire il capitolo alleanze cammin facendo.
FASANO – Il sindaco di Fasano, Lello Di Bari, ha firmato col Servizio tutela delle acque il disciplinare per l’ammissione a finanziamento del progetto di potenziamento dell’impianto di affinamento delle acque reflue di Forcatella, per il loro riutilizzo in agricoltura. “Fasano si ritroverà con un impianto più grande di quello attuale e capace di servire un maggior numero di agricoltori per l’irrigazione dei loro fondi. I nostri agricoltori che, se lo vorranno, potranno convenzionarsi per consentire l’irrigazione dei propri campi coltivati con le acque reflue affinate e adatte, quindi, allo scopo”, ha dichiarato Di Bari.
TORRE CANNE – E’ molto diversa dalla barca del tragico naufragio della sera del 26 novembre a Santa Sabina. E’ una barca a vela anche quella in secca sulla spiaggia degli alberghi di Torre Canne, sequestrata stamani dalla Guardia di Finanza, ma ridotta ad un guscio. Niente albero, niente deriva. L’albero è stato smontato, la deriva – la pinna zavorrata che tiene in assetto le imbarcazioni a vela – sbullonata e rimossa (poco meno di due tonnellate di ghisa o ferro). E nella pancia un motore diesel potenziato, come conferma il tenente Vincenzo Capone, comandante della Sezione operativa navale della “fiamme gialle” di Brindisi.
Una barca a vela modificata, niente albero e deriva ma motore ausiliario potenziato, è stata trovata abbandonata dalla Guardia di Finanza sulla spiaggia di Torre Canne di Fasano, al confine tra le province di Brindisi e Bari, nella mattinata di Santo Stefano. La Guardia Costiera ha perlustrato il mare in tempesta, ma si presume che tutti gli occupanti dello sloop siano riusciti a sbarcare nella notte e a disperdersi, come riferiscono alcuni testimoni.