resti

← Tutti i Temi
Altri resti umani nelle bare da smaltire

Altri resti umani nelle bare da smaltire

martedì, 21 maggio 2013 Cronaca - S.PIETRO VERNOTICO - Un altro corpo senza testa e senza piedi nel cimitero di San Pietro Vernotico. Martedì scorso furono trovati resti di tre salme mummificate custoditi in altrettante bare nascoste in due ripostigli chiusi a chiave.

    Affiorano i resti di antiche banchine

    Affiorano i resti di antiche banchine

    venerdì, 9 novembre 2012 Cronaca - BRINDISI – Ancora scoperte nei lavori di scavo per il rifacimento del lungomare Regina Margherita. Questa volta, nel tratto compreso tra la Capitaneria di Porto e la vecchia sede della Dogana, ecco antiche opere di banchina mento: palificazioni lignee, grandi assi di contenimento, opere murarie. E ancora uno stop nel tratto di scavi che ha portato alla luce questi ultimi reperti.

      "I resti di Morelli tornino a Carovigno"

      "I resti di Morelli tornino a Carovigno"

      venerdì, 6 aprile 2012 Cultura - CAROVIGNO – Il Circolo di Rifondazione Comunista, Partito comunista – Federazione della Sinistra di Carovigno, chiede al sindaco della città che i resti del carovignese Salvatore Morelli, grande uomo politico e deputato dell’800, ritornino nella sua città natale e che a lui venga dedicato un monumento al centro della città.

        A sorpresa dal Montenegro la notizia del ritrovamento dei resti di un brindisino

        A sorpresa dal Montenegro la notizia del ritrovamento dei resti di un brindisino

        venerdì, 7 maggio 2010 Cronaca - BRINDISI – I colpi di scena si susseguono nelle vicende della Scu brindisina. Dopo la vicenda dei resti dello slavo che secondo l’accusa sarebbe stato fatto ammazzare in Montenegro dall’ostunese Francesco Prudentino, il “dottore” del contrabbando di sigarette, ieri dal Montenegro è arrivata un’altra notizia bomba. E’ giunta a margine del processo che si sta svolgendo in Corte di Assise di Brindisi nel quale si giudicano dodici omicidi dei “diciannove, venti, forse ventuno”, nemmeno lui ricorda il numero preciso, che Vito Di Emidio, il “bullone” del quartiere Sant’Elia, killer feroce, spietato, ha commesso nel corso della sua carriera. Prima che, come gran parte dei capi della Scu, diventasse collaboratore di giustizia.