7 marzo 2012
BRINDISI – Un invito ai ministri Corrado Passera e Corrado Clini, rispettivamente titolari dei dicasteri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente, a considerare la questione Brindisi – British Gas nella sua peculiarità, ed alla luce di ciò, procedere in autotutela rimuovendo tutte le autorizzazioni al gruppo britannico per il rigassificatore di Brindisi. Questa è la presa di posizione delle associazioni ambientaliste brindisine, che hanno scritto a Clini e Passera, alla luce dell’annuncio da parte di Bg Italia della necessità che la stessa azienda riconsideri sin dalla fondamenta l’opportunità di confermare l’investimento a Brindisi.
Condividi questo Articolo
di Mar.Orl. » 6 marzo 2012
BRINDISI – Denso di omissioni storiche oggettive, tutt’altro che un annuncio di abbandono definitivo. A leggere bene e senza foga sensazionalistica, le dichiarazioni dell’amministratore delegato di British Gas Italia a IlSole24Ore, non sembra un addio già deciso, quello del gruppo inglese al sito di Brindisi Capo Bianco. Arriva poi a pochissimi giorni dal 9 marzo, giorno fissato per l’arringa dell’avvocato di Bg, Giulia Bongiorno, al processo in corso a Brindisi sui casi di corruzione e occupazione abusiva di area demaniale marittima nell’iter autorizzativo dell’impianto, a dalla sentenza fissata per il 15 marzo.
Condividi questo Articolo
di Marcello Orlandini » 11 febbraio 2012
BRINDISI – Armando De Azevedo Henriques, David James Robottom, Stefan John Ricketts e Giorgio Battistini, dirigenti pro tempore di British Gas e di Brindisi Lng, dovranno superare ancora qualche altra prova prima di poter dire di essere usciti dal processo di Brindisi nato dall’Operazione High Confidential del 12 febbraio 2007, su indagini condotte dalla Digos e in parte dalla Guardia di Finanza, delegate dalla procura brindisina. Al centro, le vicende che condussero al decreto autorizzativo per il rigassificatore di Brindisi emesso a gennaio 2003 dal governo Berlusconi, e poi sospeso – è ancora tale – dal governo Prodi nel settembre 2007 su pressing dell’Unione europea per violazione delle direttive comunitarie.
Condividi questo Articolo
di Marcello Orlandini » 4 febbraio 2012
BRINDISI – Massimo Ferrarese passa da una guerra ambientale all’altra. Dopo quella divampata anche oggi contro la previsione dello scarico nel Canale Reale dei reflui del depuratore di Bufalaria, che è di tabella 4 e quindi emetterà acque utilizzabili anche per usi irrigui, in serata l’annuncio dell’affidamento al legale della Provincia, l’avvocato Lorenzo Durano, del compito di decidere o meno una eventuale opposizione in giudizio ad un decreto direttoriale della Commissione Via del Ministero dell’Ambiente, che esclude dalla Valutazione di impatto ambientale il progetto di interramento dei serbatoi del rigassificatore della Brindisi Lng. “In linea di continuità con le iniziative già assunte, non mancheremo di adottare ogni e più opportuno provvedimento per contrastare le iniziative della Brindisi Lng finalizzate alla realizzazione del rigassificatore a Capo Bianco”.
Condividi questo Articolo
1 febbraio 2012
BRINDISI – La prescrizione di vari capi di imputazione lascia l’amaro in bocca al fronte del no al progetto del rigassificatore di Capo Bianco, ma i fatti restano, e dovrebbero indurre il governo a revocare o ad annullare l’autorizzazione del gennaio 2003 del governo Berlusconi, sospesa poi dal governo Prodi nel settembre del 2007.
Condividi questo Articolo
di Marcello Orlandini » 27 gennaio 2012
BRINDISI – L’ultimo caposaldo attorno al quale si svilupperà la battaglia finale del processo British Gas, come ampiamente previsto, è quell’ex specchio di porto esterno interrato con centinaia di carichi di materiale inerte sino al 12 febbraio 2007, quando scattò l’operazione High Confidential della procura di Brindisi, affidata alla Digos ed alla Guardia di Finanza. Tra gli arrestati per corruzione, falso e occupazione abusiva di area demaniale marittima il presidente di Bg Italia, alcuni manager del potente gruppo energetico britannico che sulla colmata voleva (e vuole) costruire un rigassificatore da 8 miliardi di metri cubi l’anno, l’ex sindaco di Brindisi, Giovanni Antonino, e l’agente marittimo Luca Scagliarini, la stessa coppia che all’epoca dei fatti avrebbe ricevuto, secondo le accuse, tangenti sotto forma di consulenze ad una società intestata alle mogli.
Condividi questo Articolo
20 gennaio 2012
BRINDISI – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del fronte ambientalista brindisino, che traccia un parallelo tra l’incidente al metanodotto di Tresana, in Lunigiana, ed i rischi che comportarebbe un incidente al rigassificatore di metano che Brindisi Lng intende costruire a Brindisi nell’area di Capo Bianco, nel porto esterno.
Condividi questo Articolo
29 dicembre 2011
BRINDISI – Programmi elettorali e candidature sono al centro delle attività politiche di queste settimane a Brindisi. Tutto ciò avviene tuttavia in un contesto di problemi e aspettative che non vanno oscurati o dimenticati. Ha questo senso un comunicato del fronte ambientalista brindisino diramato oggi, che prende spunto dal dibattito in corso nel centrodestra (vedi la lettera dell’ex assessore Massimo Ciullo ai vertici del Pdl provinciale).
Condividi questo Articolo
di Maristella De Michele » 14 dicembre 2011
BRINDISI – Le associazioni ambientaliste brindisine chiedono all’Autorità Portuale il recesso dall’Accordo sostitutivo di concessione demaniale marittima stipulato con la British Gas Italia – Brindisi Lng e la revoca dell’approvazione del Piano Operativo Triennale 2012/2014 (approvato il 13 dicembre scorso) riguardante la realizzazione (scontata nella missiva del Piano) della costruzione del rigassificatore a Capobianco.
Condividi questo Articolo
di Mar.Orl. » 30 novembre 2011
BRINDISI – Ognuno può stiracchiare come crede l’incontro tecnico odierno a Roma, convocato dalla responsabile del procedimento (al ministero si chiama così, al tribunale si chiama processo) Concetta Cecere, che ha ereditato la pratica British Gas – Brindisi Lng a fine 2010. La funzionaria, questo è certo, aveva bisogno di rifare il punto della situazione, ascoltare direttamente pareri e motivazioni, porre domande. La dottoressa Cecere ne ha fatta una, ad esempio, al segretario generale dell’Autorità portuale, Nicola Del Nobile, chiedendogli se il rigassificatore fosse previsto dal Piano regolatore del porto. Il segretario ha cercato di cavarsela in corner, rispondendo che era prevista comunque una colmata. Ma non per un impianto industriale, per dirla tutta. E dalla delegazione della provincia di Brindisi è stato ricordato che comunque il sito è sotto sequestro penale per occupazione abusiva di area demaniale marittima.
Condividi questo Articolo
di Marcello Orlandini » 23 novembre 2011
BRINDISI – Ventisette soggetti coinvolti, tra i quali la stessa Brindisi Lng e sette ministeri direttamente o attraverso enti dipendenti, si ritroveranno attorno ad un tavolo del dicastero dello Sviluppo economico, Dipartimento energia, alle 10,30 dell’ultimo giorno di novembre, convocati dalla dirigente della VI Sezione, Concetta Cecere, nonché responsabile del procedimento relativo al progetto British Gas di Capo Bianco a Brindisi, per un rigassificatore da 8 miliardi di metri cubi l’anno di capacità. Il commissario straordinario al Comune di Brindisi, Bruno Pezzuto, ieri in Comitato portuale era stato preciso: non si tratterà della seduta decisoria della conferenza dei servizi, che era attesa da un momento all’altro (toccherà al ministro dello Sviluppo riattivare o meno l’autorizzazione del 2003 per la costruzione dell’impianto), bensì di una ulteriore sessione istruttoria.
Condividi questo Articolo
di BrindisiReport.it » 22 novembre 2011
BRINDISI – Notizia affiorata nel corso della seduta odierna del Comitato portuale: mercoledì 30 novembre tutti a Roma, al ministero dell’Ambiente, per una nuova seduta della conferenza dei servizi per il progetto del rigassificatore British Gas a Capo Bianco, nel porto esterno di Brindisi. Secondo quanto riferito dal commissario straordinario al Comune di Brindisi, Bruno Pezzuto, si tratta ancora di una seduta istruttoria, e non decisoria. Quindi l’eventuale decreto ministeriale autorizzativo, o il rigetto della richiesta di autorizzazione, tocca al titolare del dicastero allo Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, non è affatto prossimo perchè è conseguente ad una seduta decisoria.
Condividi questo Articolo
di Marcello Orlandini » 22 novembre 2011
BRINDISI – Il presidente dell’Autorità Portuale, Iraklis Haralambidis, torna a Brindisi dopo una lunga assenza, presenzia ad una seduta importante e piuttosto tesa del Comitato portuale dove Comune e Provincia si dissociano sul Piano delle opere triennale nella parte che riguarda il rigassificatore, poi si appresta a ripartire, si presume per l’Olanda. Rimanda tutti alla nota che posterà su Facebook in serata, in cui darà conto della differenza di posizioni. Ma Il rigassificatore resta nelle previsioni del Pot, sia pure in due righe. L’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, pronuncia il suo discorso politico sugli obiettivi di integrazione della portualità pugliese, poi se ne torna a Bari perchè atteso da altri impegni istituzionali. I revisori dei conti avevano l’aereo alle 11, e la seduta su Pot e bilancio di previsione è finita invece alle 15. Nel frattempo arriva la notizia che il 30 novembre si riunirà a Roma la conferenza dei servizi sul rigassificatore (ancora in sede istruttoria, pare), e si preannuncia una dura nota di Ferrarese sugli stipendi della struttura dell’Autorithy.
Condividi questo Articolo
12 agosto 2011
BRINDISI – Un no anche al nuovo progetto del rigassificatore di Capo Bianco, dopo quello della Regione Puglia arriva anche dalla Provincia di Brindisi. E in questo caso non si tratta di una posizione ideologica preconcetta, come amano ripetere i managere di Brindisi Lng e di British Gas, ma di un parere tecnico motivato.
Condividi questo Articolo
di Mar.Orl. » 27 luglio 2011
BARI – Anche se la battaglia sarà dura, e forse non potrà parteciparvi ma solo per cause di forza maggiore un attore importante come Domenico Mennitti, il sindaco di Brindisi (ma non è ancora detto, anche se i fautori dell’operazione ci contano), il fronte del no al rigassificatore della British Gas potrà sempre contare sulla Regione Puglia: lo ha confermato ieri in un incontro a Bari con esponenti delle associazioni ambientaliste brindisine, il governatore Nichi Vendola.
Condividi questo Articolo
|
Dal 26/02/2010 BrindisiReport.it ha registrato 7.361.580 visite.
Media giornaliera 2012: 14.157 visite.
Oggi: 670 visite.
Attualmente ci sono 9 utenti in linea.
|