di Marcello Orlandini » 12 luglio 2012 alle 12:36
L’11 maggio 2012 la sala operativa della questura di Brindisi riceve una richiesta di intervento da parte di un pregiudicato locale, inseguito da tre suoi ex compari decisi a farlo fuori. Poco prima lo avevano già picchiato a sangue, ma lui era riuscito momentanemanete a fuggire e a chiedere aiuto. Raggiunto dagli agenti, la persona in questione viene messa al sicuro ma anche arrestata, perchè trovata in possesso di una pistola semiautomatica. Esattamente due mesi dopo la squadra mobile chiude il cerchio e ferma due dei tre aggressori, ma per estorsione aggravata e continuata, un terzo è al momento irreperibile. Da tempo perseguitavano l’altro protagonista della vicenda con richieste estorsive continue, sino a farsi intestare la Smart della compagna di lui e nel giorno del compleanno della donna. Ecco il loro trasferimento al carcere.

































