Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Brindisi. Riaprono le palestre, come cambia l'allenamento. Intervista ad Antonio De Vitis

 

BRINDISI - Per tutti coloro che hanno interrotto gli allenamenti a causa dell’emergenza Covid-19, arrivano buone notizie: le palestre sono di nuovo attive da lunedì 25 maggio 2020. Per chi volesse tornare a curare la propria forma fisica con manubri, bilancieri e con il cardiofitness può farlo ma con precise indicazioni da parte del governo. Tante sono le norme da rispettare, dalle distanze di sicurezza, all’uso dei dispositivi di protezione personale. A spiegarlo è Antonio De Vitis icona dello sport brindisino, che noi di Brindisireport siamo andati ad intervistare presso la palestra "Wellnes Sergio Ragno" in via Appia.

L’ex pugile professionista spiega che ci sono sì delle direttive da seguire, ma con un po’ di buon senso e attenzione è possibile allenarsi senza rischi. “Gli ingressi devono essere contingentati al fine di poter rispettare le distanze di sicurezza nelle sale - spiega De Vitis - che in base al tipo di attività svolta, variano da un metro per gli allenamenti con i pesi, fino a due metri negli allenamenti con tapis roulant, ellittiche e cyclette”. Inoltre, è possibile accedere agli spogliatoi ma è necessario sostituire le calzature e riporre i propri effetti personali in una borsa, che sarà chiusa in una busta e custodita in armadietti appositi.

Le mascherine sono necessarie durante gli allenamenti, è consentito abbassarle solo durante la fase di sforzo, inoltre è fondamentale una continua igienizzazione delle attrezzature a conclusione dell’attività, per questo motivo, le sale sono dotate di carta e dispenser con prodotti appositi. De Vitis ci tiene a specificare che tutto il personale impiegato nel centro sportivo ha seguito dei corsi anti-covid, per informare e intervenire a sostegno degli utenti, quando necessario. Lo sport è uno stile di vita e non sarà certo il covid a fermare i tanti appassionati che da sempre riempiono le palestre.

Potrebbe Interessarti

Torna su
BrindisiReport è in caricamento