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Gli alberelli spariti: "Rimossi per incuria o sottratti? Fateci sapere"

 

BRINDISI - E dopo la segnalazione del Cobas, sull'espianto di decine di giovani piante di pino, leccio, quercia da un terreno comunale al Villaggio San Pietro 2, quartiere Perrino, è la volta degli abitanti (per il tramite di Vincenzo gaudino), che chiedono al Comune di spiegare cosa sia successo, se l'espianto sia legato all'incuria che ha fatto morire le piante, o se si sia trattato di una sottrazione di bene pubblico.

I chiarimenti della Multiservizi: "Danneggiati da greggi e lepri"

Gli alberi erano stati messi a dimora da studenti delle scuole superiori di Brindisi il 7 febbraio scorso, nell'ambito di un progetto tra Comune, Arif (che ha donato le piante) e Unisalento. Era il primo step verso la "Grande foresta orientale" inserita nello studio del nuovo Piano urbanistico generale di Brindisi. Ora non ci sono più. Quel terreno, diserbato radicalmente da Brindisi Multiservizi, è tornato ai tempi precedenti il 7 febbraio 2020, come se nulla fosse avvenuto. 

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