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La testimonianza di Francesca Palermo, ricercatrice brindisina a Tokyo

 

Francesca Palermo è una ricercatrice d’ingegneria robotica, ha 28 anni ed è brindisina. Dopo essersi laureata presso La Sapienza a Roma, ha lavorato come ricercatrice in Svizzera, presso l’Hes-So (Haute école spécialissée de Suisse occidentale) e successivamente presso la Qeen Mary Universty di Londra. Proprio grazie a quest’ultima esperienza lavorativa, le è stata data l’opportunità di continuare la sua formazione in Giappone, considerata la patria dell’ingegneria robotica.

Francesca si trova a Tokyo dal 17 febbraio 2020 e a causa dell’emergenza Covid-19 anche il suo rientro in Italia è incerto. In Giappone esiste una monarchia parlamentare, e il primo ministro Shinzo Abe ha indetto un lockdown basato sulla fiducia, infatti, non sono previste multe, sanzioni o autocertificazioni per chi non lo rispetta. Il governo giapponese, ha fatto appello al senso civico dei cittadini e soprattutto al tradizionale rispetto che i  giapponesi nutrono verso le istituzioni.

Francesca spiega, che le richieste del primo ministro sono state rispettate da subito, le strade si sono svuotate cosi come le zone più frequentate, è stata registrata inoltre una diminuzione dell’uso di mezzi pubblici pari all’80 per cento. La popolazione Giapponese è composta di 126.440.000 abitanti, e si sono registrati 11000 casi positivi al Covid-19 e poco più di 260 morti, abbiamo chiesto a Francesca, come mai un così basso numero di casi in rapporto alla popolazione? “Probabilmente” sostiene la ricercatrice “il così basso numero di contagi, è dovuto alle distanze sociali e alla cultura giapponese, che non prevede contatti fisici, baci e abbracci, ma inchini e saluti a distanza” continua poi “ I giapponesi inoltre usano di consueto mascherine e igienizzanti, in particolar modo nei periodi in cui vi è maggiore diffusione di influenze stagionali e a quanto pare il sistema sanitario è pronto ad affrontare malattie respiratorie con uso di ventilatori specifici”. 

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