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Reddito cittadinanza e quota 100. Caaf e Inps, parola d'ordine: prenotarsi

 

BRINDISI - Dopo i nostri due servizi delle scorse settimane sulla situazione del Centro per l'impiego di Brindisi in vista della attesa ondata di domande per il reddito di cittadinanza, che hanno posto in evidenza le gravi carenze di personale, il disagio per gli utenti e la inadeguatezza ancora non risolta della struttura ospitante, BrindisiReport passa a verificare la situazione dei Caaf, i centri di assistenza fiscale dei sindacati, che dovranno sostenere una parte importante dell'assistenza ai cittadini che chiederanno l'ammissione al "reddito, ma anche a quelli che vorranno usufruire della quota 100 per lasciare il lavoro prima della soglia prevista dalla legge Fornero.

Ecco cosa ci ha detto in proposito Massimo Cosmai del Caaf della Cgil di Brindisi (non hanno voluto rilasciare ancora dichiarazioni i responsabili del Caaf della Cisl, pure interpellati). Anche qui c'è attesa di disposizioni, e di conoscere cosa prevede esattamente il decreto nel punto in cui si parla di convenzione con i Caaf. Spieghiamo anche in questo articolo di appoggio alla video intervista, cosa è la app lanciata dall'Inps per l'accesso alle pratiche per il reddito di cittadinanza e quota 100. La parola d'ordine per Caaf e Inps è la stessa: prenotarsi, per evitare file infinite.

Anche i deputati M5S preoccupati dalla situazione

Intanto va detto che in seguito ai primi servizi di BrindisiReport si sono susseguiti i commenti da parte del Movimento 5 Stelle tesi a rassicurare i cittadini circa l'imminente soluzione di tali situazioni grazie alle previste migliaia di assunzioni in tutto il territorio nazionale sia di personale per i Centri per l'impiego, che dei cosiddetti navigator che dovranno seguire, sostenere e monitorare i beneficiari del "reddito" nella ricerca di un lavoro, condizione sine qua non per beneficiare di questa misura.

Ma BrindisiReport non ha fatto altro che portare alla luce una condizione che lascia aperti numerosi interrogativi circa l'efficienza attuali dei Centri per l'impiego della nostra area, tanto è vero che si aggiunta ieri la notizia, comunicata dallo stesso parlamentare interessato, il deputato Gian Luca Aresta del M5S, che egli assieme alla collega on. Valentina Palmisano presenterà una apposita interrogazione al ministro Luigi Di Maio su "una vergogna che merita una rapida soluzione", la cui responsabilità è ovviamente di altri, cioè la Regione Puglia e il governatore Michele Emiliano, accusato di "politiche scellerate". In realtà la situazione dei Centri per l'impiego non è migliore in tante altre regioni italiane, e secondo l'Inps gli stessi sino ad oggi hanno trovato lavoro solo al 3 per cento dei disoccuopati richiedenti.

Un problema di riforma che richiede ben altri provedimenti che quelli annunciati con il decreto sul reddito di cittadinanza, la cui utilità è messa in discussione dalla quasi totalità delle istituzioni economiche italiane ed europee, e dagli stessi sindacati. ma è noto che fanno tutti parte di un complotto di burocrati contro il governo e l'Italia, stando allo stesso Di Maio. Non resta che vedere come andrà, e quali riflessi ci saranno su occupazione, lavoro, e spinta alla crescita del Paese (previsione ridotta allo 0,2 per cento dalla stessa Unione europea). 

L'Inps consiglia l'utilizzo della app "Inps Mobile"

Per le domande relative a reddito di cittadinanza e quota 100 ovviamente in prima fila c'è l'Inps con i suoi sportelli. Il direttore regionale Maria Sciarrino ha diramato oggi una breve nota che informa i cittadini su come sia possibile prenotarsi senza fare file interminabili, utilizzando la app messa a disposizione dall'istituto utilizzando il servizio "Sportello di Sede". Dal 4 febbraio è infatti già possibile fissare un appuntamento attraverso il proprio dispositivo mobile (smartphone o tablet, o pc) scegliendo giorno e orario di accesso allo sportello tra quelli disponibili. Ecco come.

Basterà scaricare dagli store Android o Apple l’app Inps Mobile e accedere al servizio “Sportelli di Sede”. Nelle sedi pugliesi di Bari, Andria, Barletta, Brindisi, Ostuni, Foggia, San Severo, Lecce, Nardò, Maglie, Taranto ogni utente potrà effettuare la prenotazione dal proprio dispositivo mobile (mmassimo tre al giorno), anche se non ancora in possesso del codice Pin, seguendo
il percorso indicato nella grafica qui sotto.

Come prenotare con la app Inps-2
Il nuovo servizio di prenotazione si aggiunge al servizio “Sportello Sedi”, che già consente da maggio 2018 di prenotare il ticket con l’app per la giornata corrente, in successione all’ultimo utente presente in fila. Il servizio verrà esteso gradualmente a tutto il  territorio regionale e nazionale con lo scopo di migliorare il rapporto dell'Inps con gli utenti che potranno chiedere informazioni o presentare istanze evitando inutili attese agli sportelli.
 

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