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L'Imam di Ostuni: "Serve responsabilità, per ora non riapriamo le moschee"

 

La Federazione Islamica della Puglia ha deciso di dare continuità al lockdown. Il consiglio direttivo infatti, dopo aver consultato le varie associazioni islamiche, in maniera telematica, ha deciso di non riaprire le moschee, fino a nuova decisione. Questa iniziativa è stata condivisa attraverso un comunicato, diffuso a tutti i fedeli, alle associazioni e moschee presenti in Puglia. 

BrindisiReport ha intervistato il presidente della Federazione Islamica della Puglia, Mohamed El Khattab, Imam della moschea di Ostuni. L’imam ha spiegato che la decisione è stata condivisa e accolta da tutti in maniera positiva. La comunità Islamica ha deciso di applicare il lockdown con un giorno di anticipo rispetto al resto della nazione, per evitare la propagazione del Covid-19. 

Imam moschea Ostuni 2-2

Tante sono le iniziative che la comunità islamica ha attuato, dalla distribuzione di viveri in condivisione con l’amministrazione comunale della Città Bianca, al supporto a distanza delle fasce più deboli. L’Imam ha spiegato quanto sia stato difficile adottare la decisione di chiudere la moschea, anche perché il Ramadan è iniziato il 23 aprile in piena fase di lockdown, periodo durante il quale si osserva il digiuno dall’alba al tramonto ed è terminato oggi, ma per evitare la propagazione del virus, si è deciso di ritornare alla normalità in maniera responsabile e assolutamente graduale, rispettando le norme previste dal protocollo relativo alla riapertura dei luoghi di culto. 

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