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Divieto di esporre la merce: protesta nel centro storico di Ostuni

 

L’occupazione di suolo pubblico diventa un caso a Ostuni. La domenica di Pasqua è stata segnata dalla protesta dei commercianti di via Cattedrale, strada costellata di negozi di souvenir e prodotti locali, contro il divieto di occupare gli spazi antistanti alle attività, per l’esposizione della merce. Si tratta di un provvedimento adottato dalla gestione commissariale, in attesa del parere della Soprintendenza di Lecce sul nuovo regolamento per l’occupazione di suolo pubblico redatto dall’amministrazione comunale. 

Fra piazza Vittorio Emanuele, piazza Libertà, la scalinata Antelmi e piazza Sant’Oronzo gli agenti della polizia locale hanno inflitto multe da 400 euro l’uno ai trasgressori, perlopiù gestori di bar che hanno occupato con sedie e tavolini il suolo comunale. I colleghi di via Cattedrale hanno abbassato le saracinesche e si sono radunati in strada, esponendo dei cartelloni in cui si leggeva “Caro Turista, sono un commerciate di Ostuni, oggi troverai il mio negozio chiuso perché non ci viene data la possibilità di esporre la merce”.

Il loro malcontento è stato raccolto da OstuniNotizie.it. “Solo ieri sera – lamenta Maristella Sozzi – ci è stato ordinato di non esporre nulla fuori. Ma dopo aver pagato gli affitti per tutto l’inverno e aver assunto del personale per le festività pasquali, non possiamo ritrovarci in questa situazione”. Gli esercenti rimarcano come ormai si lavori “solo pochi giorni l’anno” e se si sta fermi sia a Pasqua che Pasquetta, “rischiamo di chiudere”. “I turisti – dichiara una esercente – andranno in altri paesi”. Dopo l’iniziale serrata, i commercianti hanno riaperto i negozi, limitandosi a esporre i prodotti nelle vetrine affisse ai muri.

I candidati sindaco Tanzarella e Cavallo

Sicuramente la questione terrà banco anche nei prossimi giorni, animando la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative. Non a caso i candidati sindaco Domenico Tanzarella (schieramento trasversale) e Guglielmo Cavallo (Movimento 5 stelle) stamattina si sono recati in via Cattedrale per incontrare i commercianti. 

“Si è verificato quello che avevo già detto in netto anticipo – ha dichiarato a OstuniNotizie.it Domenico Tanzarella – siamo nel giorno di Pasqua e non c’è una normativa che disciplina la fruizione di spazi pubblici all’esterno nella nostra città. Le responsabilità di tale situazione ricadono oggi sulla macchina amministrativa comunale e nel passato recente alla passata amministrazione, che non sono stati in grado di risolvere il problema ed assumersi le responsabilità affinché oggi i commercianti possano svolgere la loro normale attività regolarmente, si sono adagiati sulle indicazioni di un organo diverso dal Comune che esprime un parere ma non approva il piano. Mi auguro che questo problema si possa risolvere al più presto visto che ho ascoltato gente che ha tasse ed altri adempimenti da pagare”.

Dello stesso avviso anche il candidato sindaco del centrodestra Guglielmo Cavallo, che ha richiesto l’intervento della polizia locale ed in particolar modo del vice comandante Caterina Semeraro. “Questa mattina - dichiara il candidato del movimento 5 stelle - ho raggiunto i commercianti del centro storico che per proteste avevano chiuso le loro attività. Ho manifestato vicinanza e contribuito in maniera concreta a chiarire i controversi aspetti legati al piano dell’occupazione del suolo pubblico”. 

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