Una barca a vela modificata, niente albero e deriva ma motore ausiliario potenziato, è stata trovata abbandonata dalla Guardia di Finanza sulla spiaggia di Torre Canne di Fasano, al confine tra le province di Brindisi e Bari, nella mattinata di Santo Stefano. La Guardia Costiera ha perlustrato il mare in tempesta, ma si presume che tutti gli occupanti dello sloop siano riusciti a sbarcare nella notte e a disperdersi, come riferiscono alcuni testimoni.
Perquisizioni a sorpresa dei carabinieri di Brindisi in un caseggiato di via Spadini, al quartiere periferico di S.Elia. Alla fine il bilancio sarà di tre chili di droga trovati in diversi nascondigli (due di marijuana e uno di hascisc), e di un revolver Smith&Wesson che era stato abbandonato da qualcuno su una tettoia.
Il ministro della Pubblica Istruzione, Francesco Profumo, in visita in Puglia, tra gli studenti di una prima classe dell’Itis Majorana di Brindisi, una scuola all’avanguardia che negli ultimi tre anni ha ideato e lanciato due progetti innovativi. Book in Progress, i libri di testo scritti da una rete di docenti sempre più vasta e dal costo irrisorio, e poi Net in Progress, la didattica attraverso notebook muniti di un software elaborato dall’italiana Capgemini su piattaforma Microsoft e Intel, che consentono di studiare in rete, ripassare le lezioni postate dagli insegnanti su una lavagna virtuale, e persino l’interlocuzione tra genitori e docenti. Il preside Salvatore Giuliano dice che ora si studia di più e meglio, e che ciò ha aumentato di dieci punti il rating dell’istituto.
Nuovo sequestro patrimoniale a Brindisi nei confronti di una famiglia di imprenditori originari di Castellammare di Stabia, i D’Oriano, molto attiva negli anni Novanta nel riciclaggio dei proventi del contrabbando di sigarette. Sulla fitta rete di insospettabili e prestanome, nel 1996 partì una indagine della procura e della Guardia di Finanza brindisine denominata Operazione Atlantide. Il processo a carico di 60 persone è giunto alla fase dei ricorsi in Cassazione. All’epoca furono sequestrati conti correnti per 27 miliardi di lire.
Quattro brindisini nell’operazione della polizia di Lecce contro il gruppo di trafficanti di droga guidato sino al 15 gennaio 2009 a Paolo Carallo, giorno in cui davanti al bar Desiré di Carmiano il boss fu ucciso da due killer in scooter, appena dopo un incontro con alcuni malavitosi della stessa banda. In ordine di apparizione nel video, Mauro Iaia di 30 anni, Antonio Facecchia di 24 anni e Nicola Magli di 30 anni. Ai domiciliari, perchè madre di una bimba in tenera età, Miriam Guadalupi di 30 anni. nel blitz sono coinvolte 29 persone. Iaia, Facecchia, Magli e la Guadalupi sono stati catturati dalla Squadra Mobile brindisina in collaborazione con i colleghi della Mobile di Lecce, che ha condotto l’indagine. Quando Carallo fu ucciso, il luogo era sotto osservazione da parte della polizia.
La base logistica di Brindisi della Nazioni Unite si avvia a diventare il centro mondiale più importante per le operazioni di peace-keeping e per le emergenze umanitarie, avrà in cinque anni un incremento occupazionale di 100 unità, una scuola internazionale aperta anche alle famiglie italiane,e potenzierà anche le attività di addestramento dei caschi blu. E nel contempo ridurrà gli spazi occupati all’interno dell’area aeroportuale. Lo ha detto il sottosegretario generale Onu, Susana Malcorra, nel corso della sua visita brindisina del 24 novembre 2011.
Il gruppo Laser del Circolo della Vela Brindisi si allena nello Stadio del Vento, porto medio della città: tredicenni insieme ad adulti, un bel vento sostenuto di grecale, scuffie e divertimento in una giornata, quella del 13 novembre 2011, in cui il sole e le mute di neoprene hanno incoraggiato gli audaci.
Come si vive e come si lavora in un laboratorio di ricerca? Quali sono le difficoltà e quali le soddisfazioni nella carriera di un ricercatore? Come si trasforma una scoperta scientifica in un’idea d’ impresa? A queste domane ha risposto Enea attraverso il suo Centro Ricerca di Brindisi, anche con l’aiuto di una ricercatrice di fama internazionale come Margherita Hack collegata in videoconferenza, nel corso di una giornata dedicata agli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria e agli studenti che hanno già intrapreso l’università. Iniziativa in collaborazione con l’Università del Salento, il Consorzio Cetma, l’Ufficio scolastico provinciale, nell’ambito del Progetto IL02 “Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca” finanziato dal Programma Operativo Fesr 2007-2013 della Regione Puglia e in occasione dei 10 anni del Centro di Ricerca Enea di Brindisi.
Un territorio violentato, dove la vigilanza sui reati ambientali è ancora inesistente. Alcuni concessionari di spiagge hanno tagliato le dune per allargare lo spazio per sdraio ed ombrelloni, a Specchiolla; a S.Sabina persistono le discariche a cielo aperto di rifiuti speciali, accanto ai cassonetti del Comune. Uguale situazione a ridosso di Pennagrossa: chi imbocca la strada per andare al centro visite di Torre Guaceto deve passarci accanto, e siamo in area protetta. A Pantanagianni si continua ad incendiare la macchia mediterranea all’interno della lama naturale. Presto un sit-in delle associazioni che hanno costituito un comitato di difesa. La situazione è grave, il prezzo lo paga anche l’immagine turistica del territorio di Carovigno, e lo pagano i piccoli proprietari di abitazioni estive che hanno investito in questo mercato.
Un furto di trattori, un danno di centomila euro per una azienda agricola di Mesagne, ma l’imprenditore non ha paura, denuncia prima il furto, poi la richiesta di pizzo, quindi collabora con la polizia e la procura: paga, prende il numero di targa dell’emissario del racket, si fa dire addirittura nome e cognome. E nella notte arriva la polizia, e opera il primo arresto. I trattori sono stati recuperati.
I giorni caldi dell’azione del Comitato dei disoccupati di Brindisi, decimato dagli arresti del 12 ottobre. Ecco cosa dicevano, e cosa rivendicavano, in alcuni spezzoni di intervista.
Vedere la propria città dall’altro del ponte numero 12 di una lussuosa nave da crociera è un esercizio utile per capire come gli altri possono giudicarla a primo impatto. Purtroppo spesso è quello che conta, tanto più agli occhi di viaggiatori che ci passano una volta sola, ma che poi racconteranno cosa hanno visto. Poi ci sono i saloni, le piscine, le suite, il personale in livrea, il casinò e il teatro, la sala da musica, i grandi saloni per i pasti e le feste. Cosa offrire a visitatori abituati a tutto questo?
“Resto nell’Udc”. “No, sei già stato espulso”. Scintille in aula tra il capogruppo dell’Unione di centro Antonio Molentino e il neo consigliere comunale Fabrizio Putignano, subentrato tra i banchi dell’assemblea consiliare di Ostuni, quale primo dei non eletti della lista Udc, al posto dell’avvocato Angela Matarrese, dimessasi essendo entrata a far parte della rinnovata Giunta comunale guidata dal sindaco Domenico Tanzarella. “L’Udc era e resta all’apposizione”, hanno precisato Molentino e Camassa
Siamo sulla bretella tra la strada d’ingresso alla borgata di S.Sabina (Carovigno) e la sua naturale estensione della Nostra Famiglia, proprio sulla Lama della Mezzaluna già martoriata dal cemento. Ed ecco come viene gestito il servizio di igiene urbana su una costa che qualche anno fa aveva ottenuto addirittura la Bandiera Blu. Il luogo non è nascosto, ma questa discarica abusiva si estende esattamente attorno ad una batteria di cassonetti visitata tutti i giorni dal personale del servizio raccolta rifiuti. Ogni commento è superfluo.