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"Vento di soave": storie a più voci di Brindisi, città inquinata

 

“Vento di soave” è un film documentario che racconta, attraverso la vita di alcuni brindisini, le contraddizioni che fanno parte del progresso. Un lavoratore del petrolchimico, due contadini che vivono con le loro mogli ai piedi della centrale termoelettrica di Cerano e un addetto alle comunicazioni di Enel sono i protagonisti di questo film, che non vuole essere un documentario di inchiesta ma ha l’intento di invitare gli spettatori a porsi delle domande.

Questo è quanto, il regista e autore del film Corrado Punzi, spiega nella videointervista. Punzi attraverso questo film mostra aspetti che tanti cittadini non considerano creando associazioni che la quotidianità omette. Un film che riporta alla realtà, mostrando attraverso una fotografia ben curata, tipica di Punzi, che l’inquinamento industriale non è solo un problema ambientale, ma è un problema sociale, morale e politico, e che soprattutto non esclude nessuno.

Punzi firma il soggetto del film con il giornalista d’inchiesta Stefano Martella e la sceneggiatura con Francesco Lefons. Sostenuto da Apulia Film Commission, l’agenzia della Regione Puglia che promuove e sostiene le produzioni cinematografiche, e prodotto da Davide Barletti - Fluid Produzioni e Muud Produzioni, “Vento di soave” sarà proiettato a Brindisi venerdì 19 gennaio al Cinema Impero, alle 18,30 e alle 20,30 (alla proiezione delle 20,30 è prevista la presenza del produttore e degli autori). 

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