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Guido Bechi, l'imprenditore papà e nonno che ha istituito il bonus bebè per i suoi dipendenti

 

BRINDISI - Un cospicuo bonus bebè per aiutare i suoi 34 dipendenti. Per aiutare le famiglie e la vita nascente, in un Paese sempre più desertificato dalla denatalità. L’imprenditore livornese Guido Bechi, titolare della Chemgas srl, la più piccola delle aziende che operano nel Petrolchimico di Brindisi, ganglio nodale per il Polo che potremmo definire il “polmone”, ha sottoscritto nel giugno 2018 un innovativo contratto di welfare familiare che prevede per i nuovi nati dei lavoratori un bonus di 5mila euro. E il primo bimbo ad averne usufruito è stato Jacopo, figlio della signora Adele che il 10 luglio ha compiuto un anno di vita.

«Quando ho ricevuto dall’azienda la lettera che ci informava del bonus bebè sono rimasta particolarmente colpita dalla frase “Non c’è nulla di più bello di una vita che sboccia”- ci racconta la signora Adele – io e mio marito ci siamo sentiti abbracciati dall’azienda perché comprende i bisogni dei dipendenti – prosegue.

L’azienda che si prende cura del dipendente, che lo coccola in questo particolare periodo in cui non tutto è roseo, è da apprezzare. Magari potessero fare così tutte le aziende del territorio» conclude profondamente grata.

La Chemgas è un punto di riferimento per l’Italia del Sud, dal Molise alla Sicilia, per il rifornimento di gas tecnici e l’ingegnere Guido Bechi con la sua scelta ad altissimo valore sociale, ha testimoniato ancora una volta, il profondo legame che unisce la sua impresa al territorio Brindisino.

Le motivazioni che Guido Bechi ha dato alla sua scelta forniscono l’idea di un imprenditore attento alla qualità della vita dei propri collaboratori, innovatore anche nell’aspetto sempre più significativo del benessere aziendale e segnale che la cultura del lavoro e dell’impresa non sono orientati esclusivamente alla produzione di profitti economici, ma sono pensati anche come volano per la crescita di una comunità, a partire dai bisogni e dai sogni della famiglia.

Ma gli interventi che dimostrano le buone prassi che il decisore privato può promuovere e aiutare non finiscono qui, perché l’ingegnere Guido Bechi con la sua Chemgas ha contribuito anche ai lavori di restauro che hanno interessato il Monumento dei Caduti brindisini di Edgardo Simone, situato in Piazza Santa Teresa, ha concorso al recupero di alcune chiese di Brindisi ed è stato il main sponsor della serata del 15 giugno che ha visto esibirsi la Banda dell’Arma dei Carabinieri in occasione della partenza della Regata Brindisi- Corfù 2019.

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