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Domenica, 16 Gennaio 2022
Animali

Abilitate 3 nuove unità cinofile di ricerca e soccorso da Croce rossa Puglia

I cani salvano la vita e possono fornire un apporto significativo in caso di emergenza, per questo il comitato regionale di Croce rossa ha abilitato le prime unità per la ricerca e soccorso su macerie ed in superficie

BRINDISI - Il comitato regionale della Croce rossa italiana si è mobilitato per un'attività di prevenzione, abilitando nelle scorse ore 3 unità cinofile di ricerca e soccorso sia in superficie che su macerie. Si tratta di un grande traguardo per l'intera collettività regionale, che fornirebbe un aiuto notevole in caso di emergenza.

L'iniziativa assume maggiore rilevanza simbolica in relazione a quanto accaduto qualche giorno fa a Ravanusa nei pressi di Agrigento, dove l'esplosione di una bombola di gas ha provocato il crollo di diversi edifici e la dispersione di più persone. Con il supporto cinofilo è possibile salvare le vite umane, e per questo l'ente regionale ha voluto rinforzare il proprio organico. 

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I test

La notizia è apparsa anche sulla pagina facebook "Croce rossa italiana - Comitato regionale Puglia", fonte social ufficiale dell'organizzazione. Le unità sono state "brevettate" secondo le vigenti disposizioni, e le foto pubblicate testimoniano inequivocabilmente le fasi di test durante le prove di addestramento. 

I cani salvano le vite

Grazie ad uno spiccato senso dell'olfatto, gli amici a quattro zampe riescono a perlustrare ampie zone in breve tempo. I cani da salvataggio che operano in unità cinofile vengono impiegati per la ricerca dei dispersi, in caso di valanghe, terremoti, naufragi ecc. Per questo, ormai da tempo, rappresentano una risorsa fondamentale e alle volte indispensabile per salvare le vite. a

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