Da rudere fatiscente a casa del benessere: così cambierà l'ex consultorio

Approvato il progetto definitivo di recupero e funzionalizzazione dell'ex consultorio situato al rione Paradiso. Intervento da 1,63 milioni di euro. Le slide del progetto

Una slide del progetto di rigenerazione dell'ex consultorio

BRINDISI – Riqualificazione della pineta. Spazi adibiti a giardino. Attrezzature per la socialità e il gioco. L’ex consultorio del quartiere paradiso e le zone limitrofe diverranno un luogo di ritrovo e di socialità, grazie al progetto di recupero e funzionalizzazione dell’area approvato dal Comune di Brindisi, che prevede la realizzazione di una “Casa della legalità e del benessere”. Si tratta di uno degli interventi di rigenerazione urbana che daranno un nuovo volto al Paradiso, previsti nell’ambito del Por Puglia 2014-2020, asse XII “Sviluppo urbano sostenibile (Sus)”, finalizzato a migliorare le condizioni di abitabilità, confort e della qalità di vita, in modo da assicurare condizioni di sviluppo sostenibile, sociale ed economico delle aree urbane. 

Complessivamente le risorse messe a disposizione per l’attuazione dei progetti proposti dal Comune di Brindisi tramite la “Paradiso urban community”, autorità urbana responsabile dell’attuazione della strategia integrata di sviluppo sostenibile (Sisus), sono pari a cinque milioni di euro. 

Le proposte di rigenerazione del quartiere

Oltre alla rigenerazione dell’ex consultorio, sono stati presentati i seguenti progetti: efficientamento del mercato coperto (409mila euro); riqualificazione e messa in sicurezza di via Carducci, con realizzazione di aree e percorsi pedonali e di una nuova pista ciclabile in via della Torretta che si colleghi a quella della strada dei Pittachi (760mila euro); impermealizzazione di parco Bove e delle aree limitrofe (260mila euro); completamento della fogna pluviale di parco Bove (400mila euro); recupero e riuso dell’acqua piovava per gli spazi verdi di parco Bove (340mila euro); recupero e rifunzionalizzazione dell’ex delegazione comunale (1,2 milioni di euro). 

L’intervento più consistente è proprio quello di recupero dell’ex consultorio situato nei pressi della chiesa di via Carducci, nella cosiddetta zona della Corazzata, per il quale è stata stanziata la somma di 1,63 milioni di euro. 

Ex consultorio del rione Paradiso-2

Si parte da un rudere fatiscente

L’incarico per la progettazione tecnico-economica e definitiva è stato affidato all’architetto Pasquale De Nicolo, per il prezzo di 23mila 108 euro, oltre oneri accessori ed Iva che fanno salire l’importo complessivo stimato a 29mila 320 euro. La relazione tecnica redatta dal professionista, oltre a una serie di slide che mostrano come diventerà l’ex consultorio, è allegata alla delibera a firma del sindaco Riccardo Rossi e del segretario generale, Pasquale Greco, pubblicata stamani (giovedì 7 marzo) sull’albo pretorio del Comune di Brindisi. 

Il videoservizio all'interno dell'ex consultorio

Realizzato negli anni ’70 ad opera della Ises (Istituto per lo Sviluppo dell’Edilizia Sociale) Puglia e Basilicata, l’edificio da recuperare, prima di diventare un consultorio, è stato utilizzato come centro sociale. Da anni, come documentato anche da un reportage di BrindisiReport, sia l’immobile che il cortile circostante versano in stato di degrado e abbandono. La struttura è stata anche occupata da alcuni senzatetto che non hanno trovato particolari difficoltà a scavalcare la recinzione esterna, per introdursi al suo interno. 
Ma in che modo quello che adesso è un rudere fatiscente, verrà trasformato in un punto di ritrovo e socialità per tutto il quartiere? Il progetto include anche la parrocchia di San Nicola e la pineta antistante all’edificio religioso. 

RIgenerazione ex consultorio Paradiso 5-2-2

La parrocchia e la pineta

L’intervento prevede infatti di “ricucire i due poli est-ovest (“Casa della legalità e del benessere” e parrocchia) attraverso uno spazio complementare alle funzioni sociali in essi realizzabili, mediante l’eliminazione della piccola strada di accesso alla parrocchia e il collegamento del sagrato della chiesa con la pineta antistante e la demolizione della recinzione del lotto di pertinenza”. Questo “al fine di consentire l’accesso in sicurezza alle aree da rifunzionalizzare si prevede di aprire un collegamento stradale di servizio dalla via Egnazia alla viabilità interna prospicente l’edificio denominato ‘la corazzata’, inserendo altresì fasce adibite al parcheggio automobilistico”.

RIgenerazione ex consultorio Paradiso 2-3

Una nuova strada

Sorgerà dunque una nuova strada larga tre metri, a unico senso di marcia, “in un punto tale da dividere l’area oggetto d’intervento secondo due criteri funzionali: “il rispetto delle alberature esistenti”; “la separazione funzionale tra una zona da adibire prevalentemente a ‘piazza’ (antistante la nuova casa della legalità) e una zona da riqualificare come parco urbano e di quartiere”. 

Nell’area verranno sistemati spazi a giardino, attrezzature per la socialità e il gioco. Tutto questo con l’obiettivo di “restituire all’ambito l’immagine del vecchio centro sociale del quartiere, attraverso interventi di riqualificazione e ammodernamento che lo rendano sia funzionale che attrattivo ma, nel contempo, integrato nel contesto urbano in cui è stato progettato negli anni 1970, senza mutarne l’impronta”. 

RIgenerazione ex consultorio Paradiso 4-2-2

“A questa ‘scatola multifunzione’ – si legge ancora nella relazione tecnica - fa da necessario complemento l’area verde antistante, che consente di riconnetterla spazialmente all’intorno (chiesa, residenze, servizi e negozi) e di estendere il campo su cui sperimentare le attività sociali/assistenziali/formative che il centro promuoverà”. 

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