Venerdì, 17 Settembre 2021
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Servizi sociali: nuova proroga fino a giugno, costi ridotti del 20 percento

Terza proroga in meno di un anno, in attesa del bando di gara. L’assessore Lettori: “Si va verso il consorzio con il Comune di San Vito dei Normanni”

Il centro di aggregazioe gioavanile

BRINDISI – In attesa dell’indizione di un nuovo bando di gara per l’individuazione di nuovi gestori per 10 mesi (con eventuale proroga di 10 mesi), i servizi sociali del Comune di Brindisi sono stati nuovamente prorogati fino al 30 giugno 2021, con uno stanziamento complessivo pari a 311.883 euro, ridotto del 20 percento rispetto al costo iniziale. La ripartizione dei costi è fissata tramite un atto contabile firmato dal dirigente del settore Attività finanziarie, Gabriele Falco, già dirigente del Comune di Francavilla Fontana, insediatosi lo scorso 2 marzo in regime di assegnazione temporanea e part time, al posto di Simone Simeone. 

I contratti prorogati, scaduti lo scorso 31 marzo, sono quelli riguardanti il Servizio Polo, Città dei ragazzi, Centro Antiviolenza, Assistenza Domiciliare minori, Punto Luce. Si tratta delle terza proroga in meno di un anno. La prima risale al 24 agosto 2020, con decorrenza fino al 31 dicembre 2020, agli stessi patti e condizioni dell’affidamento previgente. Successivamente, nel dicembre 2020, nelle more dell’approvazione del bilancio previsionale 2020-2022 e delle decisioni dei Comuni di Brindisi e San Vito dei Normanni (Ambito territoriale Br/2) riguardo alla scelta della forma associativa per la gestione delle funzioni sociali, si decise di una ulteriore proroga dall’1 gennaio 2021 al 31 marzo 2021. Con delibera di giunta dello scorso 23 marzo è stata quindi approvata la terza proroga, fino al 30 giugno 2021, con riduzione del costi pari al 20 percento.

La somma stanziata di 311.883 euro è così ripartita: Assistenza domiciliare minori e Città dei ragazzi (Società Cooperativa Sociale Amani) rispettivamente 69.302,74 euro e 33.599,78 euro; Polo (Società Cooperativa Sociale “Genesi”) 115.531,40 euro; Centro contro l'abuso ed il maltrattamento minori e donne (“Società Cooperativa “Solidarietà e Rinnovamento”) 66.150.04 euro; “Centro di Aggregazione Giovanile al rione Paradiso ), Società Cooperativa Sociale Amania.r.l con la Società Cooperativa Sociale “ Solidarietà e Rinnovamento “, 27300 euro previo assorbimento del personale già impiegato presso il servizio Punto Luce, al rione Perrino.

Per quanto riguarda il Cag, va ricordato che la scorsa estate era stata decisa l’attribuzione alla struttura situata al rione Paradiso del personale che prestava servizio al Punto Luce, con incremento delle somme attingendo dallo stanziamento previsto per il Punto. Questo in considerazione del fatto che il Cag, come si evince dalla relazione della responsabile dell’istruttoria, Anna Maria Recchia, con l’incremento del personale, ha potuto incrementare l’attività a favore degli studenti brindisini, “mettendo a disposizione i supporti informatici in possesso del servizio stesso e permettere la frequenza scolastica a distanza agli studenti che ne siano privi o che abbiano problemi di connessione”. 

L’assessore Lettori: “Si va verso il consorzio”

La riduzione del 20 percento è stata dettata da ormai note esigenze di bilancio. “Abbiamo chiesto ai gestori – dichiara a BrindisiReport l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Brindisi, Isabella Lettori - di evitare di incidere sul personale. Dovranno vedere anche loro se ci sono i margini o meno per farlo. Abbiamo preferito questa soluzione per non caricare tutto il peso su un servizio e avere il tempo di ragionarci su”.

Isabella Lettori-4

Si sta ragionando, in particolare, sul futuro dell’ambito Brindisi-San Vito dei Normanni, che potrebbe essere superato dall’istituzione di un consorzio. “Abbiamo fatto – spiega ancora l’assessore Lettori - un ulteriore incontro con il sindaco di San Vito dei Normanni. Si sta procedendo in quella direzione, ma un consorzio non è una cosa semplice da realizzare. Ci stanno lavorando i dirigenti. Si è svolto anche un webinar con l’Anci Puglia sull’argomento. E’ quella la direzione per poter essere anche un po’ più celeri con le attività. Il consorzio opera in una modalità diversa. E’ tutto più smart. Lì dove la forma consortile è stata adottata, i risultati si stanno vedendo. 

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