Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Aree industriali: come cambiare rotta

Sin dalla sua fondazione il Forum Ambiente Salute e Sviluppo ha avuto fra i suoi obiettivi il "cambiare rotta" del modello di sviluppo a Brindisi. In quel momento era forte la pressione di emergenze ambientali legate alla questione energetica

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BrindisiReport

Sin dalla sua fondazione il Forum Ambiente Salute e Sviluppo ha avuto fra i suoi obiettivi il "cambiare rotta" del modello di sviluppo a Brindisi. In quel momento era forte la pressione di emergenze ambientali legate alla questione energetica, alle mai iniziate bonifiche di siti inquinati ed al tentativo di imporre, anche con risvolti di rilevanza penale, il Terminal di rigassificazione bloccato dal movimento ambientalista, dalle istituzioni e dalla Magistratura.

Era già allora chiara la necessità di dotarsi di una nuova governance della politica industriale che valorizzasse le risorse territoriali e non le asservisse agli interessi di grandi aziende e di quelle politico-clientelari. Oggi i grandi impianti di produzione primaria sono in piena crisi e le bonifiche non sono state affatto portate a termine. Grandi gruppi industriali hanno potuto non rispondere degli effetti del "chi inquina paga", sia in relazione alle bonifiche , sia per quel che riguarda l'obbligo di tutela dei posti di lavoro.

Tutto ciò rende ancor più urgente l'investimento di nuove tecnologie e innovazione e certamente non può farlo il Consorzio ASI che non può tramutarsi nell'Area Produttiva e Paesaggisticamente ed Ecologicamente Attrezzata, (APPEA) oggi realizzabile finalmente in Puglia grazie all'approvazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) di cui fa parte.

Le APPEA sono soggetti giuridici costituiti dal Comune territorialmente competente e dalle imprese con forte impronta ecologica ed innovativa. Il Consorzio ASI è rappresentativo di quattro aree industriali (Brindisi, Ostuni, Francavilla Fontana e Fasano) differenti ed oggi ha profonde carenze nella erogazione dei servizi che dovrebbe offrire e soprattutto è un freno per affermare le linee guida dell'APPEA.

Ne é l'ulteriore dimostrazione l'affidamento dell'incarico di redigere la proposta di tramutare il Consorzio ASI in APPEA a chi fino ad oggi ha svolto attività in modo "tradizionale", in primo luogo per quel che attiene il ciclo dei rifiuti. Il Forum sosterrà quindi l'interlocuzione con la nuova presidenza della Regione Puglia, perché il cambiare rotta si traduca in nuove scelte di modelli e di governo anche delle politiche industriali a Brindisi

 

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