Sprar minori a Tuturano: le destre contro il sindaco

Massimiliano Oggiano, Massimo Ciullo ed Ercole Saponaro raccolgono firme e depositano un ordine del giorno

BRINDISI – “Riteniamo ormai indispensabile far comprendere al sindaco Rossi e alla sua maggioranza di sinistra  che le priorità della comunità brindisina, compresa quella di Tuturano, sono ben altre”, dice il vicepresidente del consiglio comunale di Brindisi ed esponente di Fratelli d’Italia, Massimiliano Oggiano, il quale ha firmato assieme ai consiglieri leghisti Massimo Ciullo ed Ercole Saponaro, un ordine del giorno in cui si chiede all’amministrazione civica di “ritirare o annullare la relativa procedura di gara ed individuare soluzioni alternative al Complesso Polifunzionale di Tuturano, già impegnato in servizi similari, e fuori dal territorio della Frazione, dove collocare i 24 migranti minori e neo maggiorenni stranieri non accompagnati”.

La gara riguarda la ricerca del soggetto gestore di uno Sprar (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) presso il complesso polifunzionale del Comune a Tuturano in via Leonardo Leo, con una base d’asta di 448mila euro, e un target di accoglienza di  24 migranti stranieri minori non accompagnati di cui 14 maschi, quattro femmine e sei neo maggiorenni maschi e femmine già  scaduta il 14 gennaio. L’affidamento previsto ha una durata di 12 mesi a partire dall’aggiudicazione della gara. Ora Fratelli d’Italia e Lega vorrebbero che il Comune bloccasse tutto, perché Tuturano “ha già dato ampia   dimostrazione di essere una comunità inclusiva ed accogliente ospitando già uno Sprar con nuclei familiari di extracomunitari ricoverati presso il Complesso Polifunzionale sito in via Leonardo Leo”.

Secondo Oggiano, “il sindaco Rossi è completamente scollegato dai bisogni e dalle necessita dei brindisini; continua ad operare in un unica direzione pensando ad aprire centri di accoglienza migranti invece di concentrarsi sulla disperazione e sulle vecchie e nuove povertà  in cui versa ormai buona parte della città - ribadisce Oggiano. Certo quella sparuta categoria di tuttologi  sinistri che rappresentano ormai solo la propria ombra continua a chiedersi come mai con una impennata di fenomeni criminali in città il problema  sia il dormitorio per extra comunitari di via Provinciale per S. Vito e i centri di accoglienza migranti”.

Oggiano avverte il sindaco che “c'è  in atto una nuova mobilitazione dei residenti di Tuturano con circa 300 firme già raccolte e con l’ordine del giorno  depositato dal sottoscritto e dai colleghi della Lega, Massimo Ciullo ed Ercole Saponaro,  spiegheremo perché  anche questa scelta sarà fallimentare, frutto di un approccio ideologizzato al problema immigrazione, di improvvisazione e scollegata dalle reali necessità e bisogni dei cittadini in questo caso di quelli di Tuturano”.

        

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