rotate-mobile
Lunedì, 24 Giugno 2024
Attualità

E alla fine gliel'hanno organizzato sotto casa: il G7 "alla carriera" di Bobo Aprile

L'involontario tributo all'uomo col megafono, a sugello di decenni di lotta, manifestazioni e denunce. E' stato presente a tutti i summit dei potenti in Italia dagli anni '90 in poi

BRINDISI - Era presente a Napoli nel 1994, c'era a Genova nel 2001, andò a L'Aquila nel 2009, timbrò il cartellino a Taormina nel 2017. Il dubbio allora è sensato: non è che niente niente questo non sarà il summit di Biden, Meloni e papa Francesco? Perché il sospetto che questo sia una sorta di tributo, di G7 "alla carriera" di Bobo Aprile è più che legittimo. Il segretario brindisino del Cobas il 24 ottobre compirà 70 anni. Sì, il dubbio che sia un regalo - assolutamente involontario - aleggia nell'aria. Certo, se chi ha organizzato il summit dei potenti conoscesse Bobo, avrebbe optato per Busto Arsizio, Mestre o Casa del Diavolo, ma sarebbe stato invano: Bobo ci sarebbe stato. Col megafono, ovviamente.

L'uomo col megafono

Invece qui gli evitano una bella sfacchinata. Non che ne abbia bisogno, per carità. La tempra è quella di sempre. Chissà quante volte gli avranno detto "Bobo, datti una calmata, sennò ti viene un coccolone". E lui giù a fare scongiuri di natura apotropaica. Poi i problemi di salute sono arrivati, insieme alla solidarietà di molti brindisini e non. E anche di diversi "nemici". Fortunatamente l'uomo col megafono si è ripreso e continua a lottare. E' dal 1972 che si batte, dai tempi di Lotta Continua. Di personaggi brindisini memorabili di quel movimento - a parte lui - non se ne ricordano. E molti a livello nazionale si sono imborghesiti di brutto. Lui invece è pronto a organizzare una cena bella proletaria in piazza Vittoria, mentre i "grandi" pasteggiano al Castello Svevo. E poi, ovviamente, si va a Fasano. Sempre col megafono, ça va sans dire.

Il curriculum: un arresto e 60 denunce

Pensandoci bene, sarebbe bello mettere faccia a faccia Bobo con qualche potente. Si comporterebbe di certo come se fosse a un tavolo a discutere di una vertenza: come promesso, parlerebbe in italiano. Sì, per meno di un minuto, poi scatterebbe il brindisino, com'è giusto che sia. Perché se uno è incazzato, allora il dialetto esprime meglio i propri sentimenti. E lui si incazza davvero, per un licenziamento, per una vertenza, per le guerre, per un popolo perseguitato di cui probabilmente manco sa pronunciare il nome. Non è una posa la sua, è fatto così. I nemici gli rendono l'onore delle armi: "Ci crede veramente". Incubo degli avvocati giuslavoristi, quando vedono entrare Bobo nel proprio studio pensano "oddio, e oggi che caso disperato ci porterà?". Perché più il caso è difficile, più Bobo si impegna. Si impegna talmente tanto che ha collezionato qualcosa come 60 e passa denunce, contate male. E pure un arresto. Per interruzione di pubblico servizio, ovviamente. E lui ne va pure fiero. A ragione: dal suo punto di vista, quelle sono medaglie al valore.

Viva i divisivi che rompono le palle

Alla fine Bobo appartiene già a un'altra epoca. Perché questa è un'epoca in cui gli adolescenti non sono incendiari, ma prematuramente pompieri. Come quelli del liceo di Partinico che hanno detto "no" all'intitolazione della propria scuola a Peppino Impastato. Motivo? Era divisivo. Vabbè. Se è questa la direzione che prende il mondo, forse è meglio conservare con cura quelli che usano il megafono e prendono a cuore alcune battaglie, anche quelle già perse in partenza. Se Bobo Aprile fa parte di una specie in via d'estinzione, allora va tutelato, anche da chi non la pensa come lui. A vederlo non sembra, ma ha i suoi anni. Questo G7 nel Brindisino cade a pennello: Bobo non si dovrà spostare troppo e conserverà tutte le energie per fare ciò che ha sempre fatto: rompere le palle. Soprattutto ai potenti.

Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E alla fine gliel'hanno organizzato sotto casa: il G7 "alla carriera" di Bobo Aprile

BrindisiReport è in caricamento