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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Pugliesi al lavoro sempre più stressati: dato in crescita nei primi mesi del 2024

Aumento del 100 per cento delle richieste di supporto: l'analisi di Unobravo sul disagio psicologico legato alla sfera lavorativa, che si concentra principalmente nella provincia di Bari. Brindisi si attesta sul dieci per cento

In questi primi mesi del 2024 i pugliesi subiscono sempre di più lo stress da lavoro. Il burnout colpisce la provincia di Bari, ma anche le altre - compresa Brindisi - evidenziano problemi con il burnout. E' quanto viene evidenziato da un'analisi di Unobravo, il noto servizio di psicologia online. I dati sul malessere psicologico connesso al lavoro elaborati si riferiscono a un campione di oltre 82 mila persone, parte della base utenti. I dati del test di screening sul burnout si riferiscono a un campione di oltre 11.500 persone. Donne e giovani lavoratori sono i più colpiti dal fenomeno.

Se si guarda il dato nazionale, in Italia le persone che dichiarano di avere sofferenze psicologiche correlate all'ambito lavorativo: secondo l'Inail, infatti, nel primo trimestre 2024 sono state oltre 22 mila le denunce di malattie professionali legate a disturbi psichici e comportamentali, con una crescita del 17,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2023. A confermarlo, come detto, anche i dati raccolti da Unobravo nell'ambito dell'analisi condotta per indagare il rischio di burnout in Italia e il disagio psicologico legato al lavoro: nel primo quadrimestre del 2024, le persone che manifestano disagio sul fronte lavorativo sono infatti aumentate del 109,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2023. Lungo lo Stivale i problemi legati al benessere lavorativo sono avvertiti anche in Puglia, che rappresenta il 4,2 per cento del totale nazionale ponendosi come la nona regione in Italia per stress lavorativo.

La situazione in Puglia

Nel 2023, le persone che in Puglia manifestavano disagio psicologico sul fronte lavorativo sono cresciute del 128,3 per cento rispetto all'anno precedente e la tendenza si sta confermando anche per quest'anno: nei primi quattro mesi del 2024, infatti, emerge una crescita del 100,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2023, con oltre un quarto (28,1 per cento) dei rispondenti pugliesi che si trova ad affrontare problemi connessi al lavoro e ricerca per questo un supporto psicologico. Approfondendo ulteriormente l'analisi sulla singola regione, i dati raccolti da Unobravo mostrano come a livello provinciale la maggior parte di coloro che dichiarano di avere problemi di natura psicologica legati alla sfera lavorativa si concentri nella provincia di Bari (38,8 per cento), seguita da Lecce (17,1 per cento), Taranto (13,8 per cento), Foggia (11,4 per cento), Brindisi (10,2 per cento) e Barletta-Andria-Trani (8,7 per cento).

Donne e giovani tra i più esposti al rischio

Dall'analisi condotta da Unobravo, in Puglia sono soprattutto le donne a cercare supporto psicologico per problematiche connesse al lavoro, che da sole rappresentano il 64,1 per cento del totale, mentre il restante 35,9 per cento è composto da uomini. Il dato è allineato alla media nazionale (66,3 per cento contro 33,7 per cento), così come le evidenze relative alle fasce d'età: anche in Puglia a essere più colpite sono le persone che si trovano nella prima fase della loro carriera professionale: il 66,5 per cento ha tra i 25 e i 34 anni, mentre il 19,1 per cento è compreso nella fascia che va dai 35 ai 44 anni. Tutte al di sotto dell'8 per cento le fasce 45-60 anni, 18-24 e over 60.

L’analisi Unobravo sul rischio burnout in Italia, con l'approfondimento di tutti i dati suddivisi per regioni e province, può essere consultato a questo link. Unobravo inoltre ha messo a punto per tutti gli utenti un test di screening per valutare la sindrome di burnout. È disponibile a questo link.

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