Giovedì, 13 Maggio 2021
Attualità

Aprire il primo maggio per evitare assembramenti: Confesercenti Brindisi dice sì

Il presidente provinciale Piccirillo: "Riaprire bar e ristoranti è l'unica alternativa dei  pranzi e delle cene in casa, vero motore della diffusione dei contagi"

BRINDISI -  Mentre la regione Puglia incontra i sindacati e le associazioni per valutare l'esigenza di ordinare la chiusura  per  la  giornata  di  sabato  primo  maggio,  la Confesercenti è convinta  che,  invece, l'apertura di sabato ed una complessiva ripresa delle attività di vendita di negozi, bar e ristoranti con  lo  scrupoloso  rispetto  delle  regole  previste  dai  protocolli  aziendali  possano  essere  l'unico strumento per contenere i contagi, nell'ambito di un più radicale cambio di strategia politica e sanitaria.

“La chiusura delle attività di vendita alla vigilia di determinati  giorni  di  festa,  la  riduzione  dell'orario  di  servizio  al  pubblico,  così come  la contrazione dell'orario di uffici postali e sportelli bancari - dichiara il presidente provinciale Confesercenti, Michele Piccirillo - provoca inevitabili resse ed affollamenti da parte dei clienti anche negli esercizi di vicinato, tradizionalmente caratterizzati da una capacità di  offrire  un  servizio  in  piena  sicurezza e senza rischio  di  assembramenti,  riteniamo invece indispensabile garantire l'apertura di sabato primo maggio e, più in generale, un progressivo ritorno ad una modalità di servizio che veda anche la riapertura di bar e ristoranti, i soli in grado di garantire un controllo delle distanze tra gli utenti ed il rispetto dei  protocolli  di  sicurezza  Covid,  evitando  l’unica  alternativa  dei  pranzi  e  delle  cene  in  casa, impossibili da controllare e vero motore della diffusione dei contagi”.
 

 

 
 

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