"Anche le città pugliesi accolgano i rifugiati nel campo lager di Lesbo"

Appello alla Regione Puglia e ai sindaci Pugliesi da parte dell'Associazione Salute Pubblica

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’associazione Salute pubblica sottoscritta anche da diversi rappresentanti residenti in provincia di Brindisi 

Diverse città tedesche tra queste Hannover (sindaco dei Verdi) e Düsseldorf (a guida Spd) si sono dichiarate disposte ad accogliere i migranti rifugiati nel campo, definito lager, di Moria, isola di Lesbo, Grecia, Europa, che pochi giorni fa un incendio ha ridotto in macerie.
La situazione sanitaria è molto critica. Persone, tra cui molte bambine e bambini, sono costrette a dormire sulla spiaggia, con scarso accesso ad acqua potabile e cibi.

Un gruppo di sindaci, in Germania, ha firmato un appello, fatto proprio da altre colleghe e colleghi, tra questi il sindaco di Mainz, per spingere il governo ad assumere una iniziativa di accoglienza, senza aspettare che si trovi una soluzione comune europea. Una soluzione europea è ovviamente auspicabile ma le criticità sanitarie sono tali da non permettere di attendere oltremodo gli indugi dei governi europei.
L'iniziativa delle città tedesche si deve estendere in altri paesi europei!

Chiediamo che la Regione Puglia e le città pugliesi si dichiarino pronte ad accogliere i rifugiati del lager di Moria ed assumano tutte le iniziative politiche che si ritengono utili per la soluzione di questa crisi umanitaria, che è frutto di politiche di immigrazione miopi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo. La Puglia tornerà arancione

  • Muore a 19 anni dopo forti emicranie: indagati due medici del Perrino

  • Violento impatto fra auto e moto in città: un giovane in ospedale

  • Covid, "furbetti del vaccino": ispezione dei Nas al Perrino

  • Auto si ribalta sulla provinciale: deceduto conducente

  • Puglia in zona gialla: dagli spostamenti alle aperture di bar, ristoranti e negozi, le regole fino al 15 gennaio

Torna su
BrindisiReport è in caricamento