Lunedì, 18 Ottobre 2021
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"Aiutiamo l'Albania, a cominciare dai consiglieri comunali"

Proposta al sindaco e ai colleghi di Carmela Lo Martire. Il lavoro del contingente della Regione Puglia a Durazzo

BRINDISI – “Le immagini che raccontano il dramma della popolazione albanese, messa in ginocchio dal terremoto, fanno male al cuore. Penso a chi ha perso tutto: gli affetti, la casa e il lavoro. Per questo motivo ho scritto una lettera al sindaco Riccardo Rossi chiedendo di farsi promotore di una iniziativa di solidarietà – concreta – in favore delle famiglie che vivono in Albania, attraverso gesti come la donazione da parte dei consiglieri comunali e degli assessori di quanto percepiranno con riferimento al mese di novembre”.

Lo annuncia la consigliera comunale di opposizione Carmela Lo Martire, proponendo innanzitutto ad assessori e colleghi del consiglio di devolvere alle popolazioni terremotate della regione di Durazzo i gettoni di presenza spettanti per il mese di novembre. “Credo che in situazioni drammatiche come quella che arriva dall’altra parte dell’Adriatico, anche il Comune di Brindisi debba fare la propria parte. E sono convinta che la farà. Il contributo di ognuno è quanto mai necessario”, scrive Carmela Lo Martire.

L'assessore Carmela Lomartire

La consigliera Lo Martire, spiegando che non potrà essere presente alla seduta di domani dell’assemblea consiliare, ma che comunque coprirà ugualmente l’equivalente del gettone cui non avrà diritto, si dice certa che “anche in questo caso Brindisi darà dimostrazione della sua capacità di essere solidale con chi si trova in situazioni di difficoltà, così come avvenne agli inizi degli anni Novanta, quelli del grande esodo dal Paese delle Aquile”. “Mi auguro, infine, che iniziative simili arrivino anche da altri enti, pubblici e privati, perché l’unione fa la forza. E in questo caso l’Albania ha bisogno di tutti noi”, conclude Carmela Lo Martire.

Già montato a Durazzo il campo affidato alla Puglia

Intanto prosegue l'operazione di soccorso che vede in prima linea la Regione Puglia. Il governatore Michele Emiliano informa che il sistema di accoglienza e di aiuti per la popolazione terremotata dell’Albania, sta procedendo celermente. Già dalla  serata di ieri, il campo soccorritori, all’interno del porto di Durazzo, era operativo. Da questa sera invece sarà operativa anche la cucina che potrà disporre di pasti per la popolazione, oltre che per i soccorritori.

terremoto durazzo albania - contingente regione puglia 2-2

È stato poi montato il modulo di assistenza integrata alla popolazione per 250 persone, completo naturalmente di tutto il necessario per la sopravvivenza. Grazie al cospicuo numero di volontari della Protezione civile pugliese (127) i due campi, anche quello della Protezione civile del Molise, sono stati montati con celerità.

Secondo il sindaco di Durazzo, Valbona Sako, vi sarebbero circa  2000 sfollati che si sta cercando di far ospitare prioritariamente presso alberghi e scuole, e solo in un secondo momento, qualora non si potesse utilizzare questa soluzione, in tende predisposte.  Le aree di intervento attivo sono tre. La prima gestita dal Dipartimento di protezione civile insieme alla Grecia e alla Regione Puglia. Le altre due, sono gestite dalla Romania una e l’altra da Francia e Israele.

terremoto durazzo albania - contingente regione puglia-2

Da domani, venerdì e fino a domenica, inizierà il graduale rientro a casa dei volontari e dei funzionari regionali che attualmente sono in Albania. Infatti il compito affidato alla Protezione civile regionale è stato praticamente e molto celermente già assolto. L’attività di supporto è consistita nell’allestimento dei moduli di assistenza alla popolazione. Tutte le attrezzature saranno dunque nei prossimi giorni trasferite alle Autorità locali per un graduale rilascio e per la loro presa in carico.

“Ringrazio tutto il personale della sezione - ha detto il presidente Emiliano - che sta lavorando incessantemente in questi giorni, non solo in Albania ma anche dai nostri uffici, per dare tutto il supporto necessario a fronteggiare questa emergenza. Un grazie speciale alla Associazioni aderenti Anpas iscritte nell'elenco regionale: sono tante e sono parte integrante del Sistema Regionale di Protezione Civile, così come la Caritas e le Misericordie, anche tramite i Coordinamenti Provinciali che la Regione ha istituito. In questa fase stanno gestendo la logistica, l'unica cucina al campo e la mensa”.

terremoto durazzo albania - contingente regione puglia 3-2

Pronti 150 posti negli ospedali pugliesi

La Regione Puglia è impegnata anche da un punto di vista sanitario. Nello specifico, è stato allertato il dott. Gaetano Di Pietro, referente sanitario per le grandi emergenze, dal Cross, il Centro operativo remoto soccorso sanitario di Pistoia, centro individuato dal Dipartimento nazionale quale riferimento. Di Pietro ha subito avviato il censimento dei posti disponibili negli ospedali pugliesi, circa 150, secondo le diverse specializzazioni.

Oggi si dovrà procedere ad un ulteriore censimento delle strutture ospedaliere disponibili, anche in seguito al crollo di una parte del Pronto soccorso dell’ospedale di Durazzo, dopo un ulteriore scossa di terremoto. Attualmente c’è un ferito politraumatizzato alla testa ricoverato presso il Policlinico di Bari, arrivato ieri sera in elicottero partito da Tirana.  

Articolo aggiornato alle 16.57 del 28 nobembre 2019 (notizie attività contingente Protezione civile Puglia a Durazzo)

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