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Apulia Film Commission: si dimettono la presidente Dellomonaco e tutto il Cda

L'assemblea dei soci si è riunita questa mattina (venerdì 30 settembre 2022) e ha preso nota delle dimissioni della presidente e dell'intero consiglio di amministrazione. La gestione è rimessa al Collegio sindacale

Simonetta Dellomonaco rassegna le dimissioni dal ruolo di presidente dell’Apulia Film Commission. Lo fa attraverso una lettera al governatore della Regione Puglia e ai Comuni soci della Fondazione che è stata inoltrata agli organi di stampa dal “movimento in sostegno di Simonetta Dellomonaco”. La rinuncia all’incarico era stata preceduta due giorni fa (mercoledì 28 settembre) da una delibera della giunta regionale in base alla quale, in occasione della prossima assemblea di Afc, sarà chiesto lo scioglimento del Cds con conseguente commissariamento della Fondazione, “così da revisionare i regolamenti di organizzazione e funzionamento dell’ente, redigere un nuovo testo dello statuto e assicurare la continuità della gestione amministrativa”.

“In questi lunghi anni, 4 come consigliere di amministrazione e quasi 4 come presidente - scrive Dellomonaco nella lettera di dimissioni - ho dato tutto quello che ho potuto, a volte è vero anche esuberando il mio ruolo. Perché il mio è stato un vero progetto di sviluppo e crescita e non solo di conservazione e perché la generosità è la qualità migliore della Puglia ed è quella che ho deciso di incarnare in tutto quello che faccio. Così anche in questo compito che mi è stato affidato non mi sono risparmiata e ho portato Apulia Film Commission ad essere la migliore d’Italia, raddoppiando i vostri consensi e le vostre adesioni come numero dei Soci della Fondazione, aprendo l’Apulia Film House di Bari, il Cinelab di Lecce, il progetto di Mediaporto di Brindisi, sostenendo le sale cinematografiche, inventando nuovi progetti per l’innovazione sociale come il Social Film Fund, producendo centinaia di film che hanno portato il nome della Puglia in tutto il mondo e realizzando centinaia di eventi e festival che hanno fatto conoscere il cinema d’autore ad ogni cittadino pugliese. Per questo ho ricevuto ben 5 onorificenze nazionali”.  

“Ho affrontato con coraggio - si legge ancora nella missiva - due anni di pandemia e adesso anche la crisi data dall’assenza di fondi, durante i quali ho messo a punto tanti meccanismi di supporto, facendo il meglio possibile senza mai perdere lo spirito di rilancio economico e professionale, per tutti coloro che formano il comparto cinematografico in pugliese. Tanti sono i progetti realizzati e non basterebbero certo queste righe ad enunciarli, perché spendersi con ardore e passione, passare notti a studiare come migliorare, rinunciare alle vacanze, rinunciare alla propria professione e purtroppo anche alla famiglia per realizzare il proprio sogno, ‘La Puglia del Cinema’ (così l’ho chiamato questo sogno), è stato il mio unico scopo in questi anni".

Nelle lettera vi sono anche delle accuse di aggressione mosse al direttore generale di Apulia Film Commission, Antonio Parente, nell’ambito di una vicenda già al centro di una denuncia sporta lo scorso gennaio dalla stessa Dellomonaco. Parente, a sua volta, tramite una dichiarazione pubblica, sostenne di non aver mai agito con violenza nei confronti della presidente.

Lo scorso 21 settembre, inoltre, la presidente, durante le audizioni della II commissione del consiglio regionale, aveva depositato una relazione su presunte anomalie nella gestione dell’ente. Tale documento è stato successivamente trasmesso alla Procura di Bari e alla Corte dei Conti. Mercoledì scorso, sempre in sede di commissione, è stato ascoltato il direttore Parente, il quale ha ribadito che “le questioni sollevate nella relazione della presidente del CdA sono state oggetto di condivisione, discussione, verifica e conseguenti deliberazioni da parte dell’attuale ma anche del precedente Consiglio, delle cui sedute sono stati messi a disposizione i verbali e le registrazioni integrali dei lavori”. In più ha chiarito che “le questioni sollevate sono state oggetto di accurate e sistematiche verifiche da parte degli organismi di controllo a differenti livelli e non sono state mai rilevate inadempienze o criticità”.

Esito assemblea dei soci (articolo aggiornato alle ore 15.30)

Questa mattina (venerdì 30 settembre 2022) si è tenuta l’assemblea dei soci di Apulia Film Commission. In apertura dei lavori, l’assemblea ha preso atto delle dimissioni dell’intero Consiglio di amministrazione. Conseguentemente, la gestione della Fondazione è stata rimessa al Collegio sindacale sino alla ricostituzione dell’organo amministrativo. Il nuovo Cda sarà costituito da componenti interni alle amministrazioni socie ed avrà il compito di apportare le modifiche allo statuto e all’organizzazione della Fondazione, assicurando nel frattempo la continuità della gestione amministrativa.

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