Domenica, 21 Luglio 2024
Attualità San Pietro Vernotico

Arneo chiede il contributo anche con giudizio pendente: condannato

Continua la battaglia legale presso la Corte di Giustizia Tributaria di Lecce (già Commissione Tributaria) di una contribuente di San Pietro Vernotico contro il consorzio di bonifica Arneo, oggi “Centro Sud Puglia” con sede a Bari

SAN PIETRO VERNOTICO – Continua la battaglia legale presso la Corte di Giustizia Tributaria di Lecce (già Commissione Tributaria) di una contribuente di San Pietro Vernotico contro il consorzio di bonifica Arneo, oggi “Centro Sud Puglia” con sede a Bari per effetto di un accorpamento, per rilevare l'infondatezza delle pretese di pagamento del Consorzio di bonifica in merito ai propri terreni che puntualmente le vengono rinnovate di anno in anno. Ancora una volta il Consorzio è stato condannato. 

A spiegare la vicenda il difensore di fiducia, il dott. Gianluca Calò: “In sostanza alcuni anni addietro la contribuente in riferimento ai contributi richiesti per l'anno 2015 ha presentato regolare ricorso per il quale ha ottenuto il riconoscimento delle proprie ragioni con conseguente annullamento dell'atto impugnato. Arneo ha presentato tempestivamente Appello, ricorrendo al Giudice di secondo grado per insistere nelle proprie pretese; fin qui nulla da eccepire”. 

“È accaduto, però, che nonostante il giudizio pendente ma con riconoscimento di temporaneo annullamento della richiesta di pagamento del contributo per il sopra detto anno 2015, Creset spa (la concessionaria per la riscossione di Arneo) ha richiesto alla contribuente vittoriosa lo stesso importo, maggiorato di spese, del contributo dell'anno 2015, di fatto disconoscendo la sentenza di primo grado di un Giudice, attraverso un formale atto di Ingiunzione (atto prodromico all'esecuzione)”. 

“Vani sono stati gli accorati appelli alla ragionevolezza declinati nei migliori dei modi per esprimere l'inutilità di un ricorso, atto prodromico alla pericolosa attività di esecuzione giudiziaria, rivolti tanto a Creset quanto ad Arneo. Pertanto costretta dalla contingenza la contribuente suo malgrado è stata costretta ad adire per l'ennesima volta presso la Corte di Giustizia Tributaria di Lecce per rappresentare la paradossale situazione: Arneo per mezzo di Creset richiedeva una somma a titolo di contributi sebbene la richiesta originaria formulata da Arneo fosse stata già annullata dal medesimo Giudice Tributario” 

“Vagliate le richieste della povera contribuente, in data 04/06/2024 il Giudice in veste monocratica, della Corte di Giustizia Tributaria di Lecce di Primo Grado, Sez. 1, ha disposto l'annullamento dell'atto di ingiunzione con condanna alle spese della controparte: il consorzio”. 

“Rimane l'amaro in bocca ad una cittadina, la contribuente, che confidava in una serena collaborazione con il consorzio di bonifica ed il suo concessionario, e che invece è stata costretta, con i relativi disagi ed impegno di un difensore abilitato, a rivolgersi presso una Sede Giudiziaria per rappresentare le proprie ragioni, che ictu ocluli appaiono evidenti anche al profano del diritto tributario”. 

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