Sabato, 20 Luglio 2024
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Arpal Puglia: "Nuovi sportelli gratuiti per avvicinare i cittadini ai servizi digitali"

I punti di facilitazione, situati presso i Centri per l’impiego della provincia di Brindisi, sono rivolti ai cittadini di età compresa tra i 18 e i 74 anni

BRINDISI - Nasce il progetto “Rete dei servizi di facilitazione digitale” che mira a raggiungere entro il  2025 un totale di 183mila cittadini pugliesi attraverso l’attivazione, su tutto il territorio  regionale, dei punti di facilitazione digitale: sportelli in cui esperti in ambito informatico seguono gratuitamente i cittadini nell'uso delle tecnologie e dei servizi digitali. 

In un mondo in cui le tecnologie sono in costante evoluzione e hanno un impatto sempre più  incisivo su tutti i settori della società, della vita quotidiana e del lavoro, puntare sull’alfabetizzazione digitale è essenziale per raggiungere una piena inclusione sociale e  combattere il fenomeno del divario tecnologico, affinché tutti i cittadini, senza  discriminazioni, possano accedere alle opportunità offerte dalle tecnologie dell’informazione  e della comunicazione e rimanere al passo coi tempi. 

I punti di facilitazione, situati presso i Centri per l’impiego della provincia di Brindisi  coordinati dalla responsabile unica dell’Ambito territoriale di Brindisi Anna Loparco, sono rivolti ai cittadini di età compresa tra i 18 e i 74 anni, e mirano ai  seguenti obiettivi:  

● potenziare l'offerta di servizi digitali utili al rafforzamento degli interventi di politiche  attive del lavoro 
● aiutare l'utente ad acquisire competenze digitali di base utili per poter accedere e  gestire in autonomia i principali servizi digitali.  

L’orario di apertura al pubblico è fissato, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, il  martedì anche dalle ore 15:00 alle ore 16:30 e il giovedì pomeriggio negli stessi orari solo su  appuntamento. 

Sono previste quattro tipologie di attività svolte dagli operatori: facilitazione individuale e di gruppo, formazione in presenza e online, finalizzate a potenziare competenze nell’ambito  dell’alfabetizzazione su informazioni e dati nel settore della comunicazione e collaborazione,  a livello di creazione di contenuti digitali, sicurezza, risoluzione dei problemi tecnici e  nell’utilizzo dei servizi pubblici digitali. 

Nell’ambito dell’alfabetizzazione su informazioni e dati: navigare, ricercare e filtrare dati,  informazioni e contenuti digitali (consultare siti istituzionali, cercare atti e norme, leggere  notizie online, guardare video su piattaforme in abbonamento), valutare dati, informazioni e  contenuti digitali (per esempio riconoscere le fake news), gestire dati, informazioni e contenuti digitali  (organizzare file, scaricare contenuti multimediali, utilizzare videogiochi ecc.). 

In Comunicazione e collaborazione: interagire attraverso le tecnologie digitali (es.: usare  servizi di messaggistica istantanea, effettuare chiamate o videochiamate via  Internet), condividere informazioni (ad esempio usare la Pec, comunicare il domicilio digitale); esercitare la cittadinanza attraverso le tecnologie digitali (utilizzare i servizi pubblici  digitali; fare acquisti online, gestire servizi bancari e di pagamento via Internet ecc.), collaborare  attraverso le tecnologie digitali; conoscere le regole di comportamento per il reciproco  rispetto online (netiquette), gestire l’identità digitale (richiedere e usare Spid, Cns e  Cie e identificativi social) e così via. 

Sarà possibile acquisire competenze nel settore della creazione di contenuti digitali e in tema di sicurezza: come proteggere i dispositivi (es.: impostare e gestire password,  riconoscere ed evitare i messaggi di phishing) e proteggere i dati personali e la privacy (es.:  gestire i cookie, comunicare dati bancari per i pagamenti online). 

Si potranno affinare le proprie conoscenze sulla risoluzione dei problemi tecnici (software e hardware) ed avere assistenze per l’utilizzo dei servizi pubblici digitali come  l’app Io, i sistemi di pagamenti elettronici (pagoPA), i servizi anagrafici tramite Anpr (richiedere certificati), il fascicolo sanitario elettronico, la fatturazione elettronica, cultura e  turismo (es. consultare biblioteche e archivi, prenotare biglietti per musei e spettacoli o  servizi turistici), istruzione (es. fare l’iscrizione a servizi per l’infanzia, mense e trasporti  scolastici, richiedere agevolazioni, consultare il registro elettronico), formazione (es.  iscriversi all’università o a corsi per adulti), sport (es. prenotazione impianti sportivi), servizi  di sostegno all’occupazione (es. iscriversi al centro per l’impiego, consultarel’Informalavoro,  rivolgersi a career service o servizi di consulenza), commercio e impresa (es. sportelli unici  per le attività produttive), servizi previdenziali e assistenziali (es. accedere a prestazioni  assistenziali e previdenziali, servizi per l’immigrazione), servizi sanitari diversi da Fse (prenotare visite ed esami con il Centro Unico di Prenotazione, scegliere il medico di famiglia,  ritirare referti, richiedere l’assistenza domiciliare), adempimenti fiscali (es. dichiarazione dei  redditi precompilata), servizi tributari e contravvenzioni (es. dichiarazioni Imu, Tasi, Tari,  consultazione accertamenti e pagamento delle contravvenzioni), urbanistica ed edilizia (es.  Gestire pratiche edilizie Scia e Cila), infrastrutture e mobilità (es. fare il biglietto o  l’abbonamento per il trasporto pubblico locale, effettuare pagamenti per parcheggi, taxi e  Ztl), utilizzo di piattaforme di partecipazione. 
 

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