Operazioni in corso per il residuato sul fondale dell'ex Lido Poste

Gli specialisti della Marina Militare identificheranno l'oggetto, e lo faranno brillare al largo nel caso si tratti di un ordigno inesploso

BRINDISI – Operazioni di identificazione, stamani, dell’oggetto cilindrico localizzato sul basso fondale sabbioso a una sessantina di metri dalla battigia del Lido Oktagona, sulla litoranea nord di Brindisi. I sommozzatori artificieri del Nucleo Sdai della Marina Militare (Servizio difesa antimezzi insidiosi), erano attesi alle 10,30 sul posto dal personale della Capitaneria di Porto, con il comandante capitano di vascello Giovanni Canu.

ordigno spiaggia oktagona 3-2

Come già detto ieri, il presunto ordigno, un corpo metallico di forma cilindrica, parzialmente corroso e di lunghezza superiore al metro, dopo il rinvenimento è stato pedagnato con un gavitello per segnalarne la posizione, ed è stato fotografato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Brindisi per inviarne le immagini allo stesso Nucleo Sdai.

ordigno spiaggia oktagona-2

Al 70 per cento potrebbe trattarsi di un residuato bellico, forse anche del primo conflitto mondiale, ma solo la valutazione diretta di questa mattina fornirà il responso. Se dovesse essere confermata l’ipotesi che si tratta di un ordigno inesploso, i sub della marina Militare lo trasporteranno al largo dopo averlo sollevato dal fondo, probabilmente a rimorchio di un battello pneumatico, e lo faranno brillare su un alto fondale.

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