rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Attualità Ostuni

Attivazione strutture stagionali: Tar Lecce accoglie ricorso contro Comune

I funzionari comunali sono tenuti ad applicare un regolamento municipale anche se vi sono indagini penali sulla sua legittimità

SAVELLETRI (OSTUNI) - Un regolamento comunale che fissa ogni anno la data d’inizio delle attività economiche sul litorale è valido ed efficace anche se – ecco il punto – sia oggetto di una indagine penale con richiesta di rinvio a giudizio dei dirigenti dell’amministrazione che, applicandolo, hanno rilasciato i permessi stagionali. Lo ha stabilito ieri il Tar Lecce con una ordinanza che ha accolto le tesi sostenute in giudizio dagli avvocati prof. Pier Luigi Portaluri, Leonardo Musa e Giorgio Portaluri per conto di una struttura di ristorazione sul litorale di Savelletri. 

Lo scorso gennaio la struttura aveva chiesto al Comune il rilascio dei titoli necessari per avviare la sua attività a partire dal 1° febbraio. Il Comune, però, si era opposto sostenendo che vi era un procedimento penale riguardante proprio il regolamento comunale sull’attivazione delle strutture stagionali. Non solo. Secondo il Comune l’autorizzazione paesaggistica della struttura sarebbe scaduta poiché erano passati più di cinque anni da quando era stata rilasciata alla società. Ma il Tar – di nuovo condividendo le tesi degli avvocati Portaluri e Musa – ha affermato che anche con riferimento alle strutture stagionali quei cinque anni riguardano l’ultimazione dei lavori e non la validità del titolo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attivazione strutture stagionali: Tar Lecce accoglie ricorso contro Comune

BrindisiReport è in caricamento