Rifiuti: in campo task force anti inquinatori. "In quattro mesi 279 multe"

Anche i percettori del reddito di cittadinanza coinvolti dal Comune nell'attività di contrasto agli incivili. Raddoppiate le fototrappole

BRINDISI - Un pool speciale si occuperà di contrastare i reati ambientale nella città di Brindisi. Lo ha dichiarato il sindaco Riccardo Rossi nella conferenza stampa appena conclusa a palazzo di città, alla quale hanno preso parte, anche, l’assessore all’ambiente Roberta Lopalco, Antonio Orefice comandante della Polizia locale e Francesco Corvace, dirigente del settore ambiente del Comune. Decine di persone tra componenti della Polizia Locale, polizia provinciale, ispettori ambientali e guardie volontarie reclutate con un apposito avviso pubblico, ai quali andranno ad aggiungersi circa 50 percettori del reddito di cittadinanza, potenzieranno l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, sia in città che nelle zone extraurbane maggiormente prese di mira da cittadini incivili.

Il sindaco: "Differenziata inferiore al 50 per cento, aumenteremo i controlli"

“Non tollereremo più questo fenomeno – ha dichiarato il primo cittadino Rossi – mettiamo in campo tutto quello che possiamo affinchè i cittadini siano messi nelle condizioni di poter conferire i rifiuti in maniera corretta perché l’obiettivo di questa azione non è quello di vessare i cittadini ma vogliamo arrivare a non sanzionare più. Per questo è necessario che tutti rispettino norme e regole di civile convivenza.” L’attività di controllo e vigilanza è supportata, ancora, dalla videosorveglianza mobile, ovvero, dalle fototrappole disseminate. Circa 20 che diventeranno il doppio nelle prossime settimane. Di queste, al momento, nel mancano all’appello 3, due sono state rubate ed una incendiata, come ha aggiunto Rossi. Grazie all’occhio elettronico e al personale in borghese della polizia locale, da fine giugno a fine settembre, sono state elevate 279 sanzioni ( giugno 37, luglio 90, agosto 69, settembre 34, 29 le sanzioni della polizia locale).

“C’è una inciviltà diffusa – ha commentato il comandante della polizia locale, Antonio Orefice – per questo stiamo cercando di reprimere il fenomeno organizzando al meglio il servizio con il supporto della tecnologia, sperando anche che queste misure possano portare, non solo alla riduzione del fenomeno, ad un cambiamento culturale dell’atteggiamento dei cittadini, ma anche all’aumento della percentuale di raccolta differenziata ferma a poco più del 54 percento.” Rivolgendosi ai titolari delle attività commerciali, infine, il sindaco Rossi ha specificato che “non sono più ammissibili i bustoni neri dove viene conferito di tutto. Chi continuerà con questo modo di fare verrà sanzionato e non è esclusa la chiusura dell’attività per qualche giorno. Con gli ispettori di Ecotecnica inizierà, pertanto, nei prossimi giorni la verifica all’interno delle buste”.

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