Covid, nuova ondata di pazienti: ecco come si riorganizza la sanità brindisina

Da lunedì mille tamponi al giorno e l'attivazione di sei Usca. Al Perrino fino a un massimo di 100 posti letto

BRINDISI - La Asl di Brindisi a partire dal prossimo lunedì processerà mille tamponi al giorno per garantire una gestione rapida dei test soprattutto in questo periodo dove si registrano, giornalmente, aumenti di positivi e di ricoverati. Lo ha annunciato il direttore generale dell'azienda sanitaria Giuseppe Pasqualone, durante una video conferenza che ha tenuto nel pomeriggio di oggi, 28 ottobre, con i sindaci della provincia. Tra le novità, anche, l'attivazione di 6 Usca nell'intera provincia, finalizzata alla gestione domiciliare dei pazienti Covid che non necessitano del ricovero in ospedale e la trasformazione del reparto di Pneumologia del Perrino in reparto Covid, con 20 posti letto. Si prevede di aumentare fino a un massimo di 100 posti letto destinati ai pazienti Covid la capacità del nosocomio brindisino. 

La riunione è servita, anche, per fare il punto della situazione nei singoli Comuni e per esporre, da parte dei primi cittadini, le singole criticità vissute. A partire dal comportamento dei medici di famiglia e dei pediatri che, in molti casi, si rifiutano di visitare adulti e bambini. Queste situazioni, ha ribadito Pasqualone, non devono accadere perchè, con le dovute precauzioni, i medici sono tenuti a ricevere i pazienti o a recarsi presso le abitazioni degli stessi. Se necessitano di dispositivi di protezione indiviuali sarà la stessa Asl a venire loro incontro. Altra nota dolente per i sindaci la comunicazione dei dati dei contagi che arrivano sempre con ritardo. Anche in questo caso, il direttore della Asl si è impegnato affinchè la comunicazione sia celere e primaria per i sindaci. 

La preoccupazione maggiore, in conclusione, riguarda l'ondata influenzale che sta per arrivare ma la Asl come ha fatto sapere Pasqualone, ha posti letto a sufficienza per fronteggiare le criticità e a breve partiranno, anche, delle convenzioni con gli hotel della provincia per accogliere chi è costretto a stare in quarantena e non può convivere con altri congiunti. Già da oggi, sono disponibili 50 stanze presso l'albergo "Eden" di Torre Canne per azienti Covid che non hanno bisogno di ospedalizzazione. L'appuntamento con i sindaci per gli aggiornamenti si terrà il prossimo mercoledì. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Al mercato senza mascherina, "Il Dpcm non è legge": multata

  • Incendio durante il rifornimento: in fiamme il distributore Ip di Sant'Elia

  • Non torna a casa: trovato senza vita in auto in aperta campagna

  • Positivi e tamponi nel Brindisino: i dati nei Comuni. Trend in crescita

  • Diffonde immagini intime di una donna: arrestato per revenge porn

  • Covid, Puglia: la curva non si abbassa, 32 nuovi decessi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento