Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In uno spot le bellezze artistiche del Museo Archeologico "Ribezzo"

 

BRINDISI - E’ da oggi, sulla sua pagina Facebook, il video/spot del Museo Archeologico Ribezzo di Brindisi, realizzato dal videomaker Mimmo Greco. Frammenti di archivio suggestivamente miscelati grazie alla volontà creativa del noto autore brindisino. La direttrice del Polo BiblioMuseale di Brindisi, Emilia Mannozzi, in questo particolare periodo storico incentrato, a livello globale, sull’isolamento individuale per prevenire il contagio da Covid-19, ha voluto dare corpo con questa produzione alle variegate emozioni che l’animo di ognuno può continuare a percepire, sebbene a distanza, davanti alla vastità delle “Bellezze” artistiche, storiche, culturali custodite nella struttura museale di piazza Duomo.

Un modo per soddisfare, sia pur parzialmente, la “sete” di cultura in ognuno di noi, soprattutto in questo periodo in cui la sua fruizione è impraticabile nei modi consueti. Il contatto visivo, sia pur virtuale attraverso le immagini di queste meraviglie che il tempo ci ha consegnato, dà di per sé sollievo alla nostra mente, in attesa che possano ergersi nuovamente prorompenti e reali davanti ai nostri occhi. Un richiamo alla rinascita, quindi, che proviene, scientemente, dai versi scelti per la chiusura del video/spot, tratti dall’Epigrafe del Mercante, esposta nel Museo. “Si non molestum est, hospes, consiste et lege… Hospes, vive, vale…” ossia “Se non ti è molesto, forestiero, fermati e leggi… forestiero vivi e stà bene”. Parole di buon auspicio che riannodano, in quest’epoca, i fili della cultura e del turismo come valori da cui ripartire per un futuro più prospero.

Potrebbe Interessarti

Torna su
BrindisiReport è in caricamento