Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Caos trasporti nel primo giorno di scuola, il prefetto "riprende" i dirigenti

I servizi aggiuntivi nella provincia di Brindisi saranno attivi da lunedì 20 settembre così come previsto con decreto sottoscritto dalle parti il 9 settembre

BRINDISI - Autobus presi d'assalto, porte che non riuscivano a chiudersi e ragazzi costretti a scendere e ad attendere la corsa successiva, anche, dopo molte ore. E' stato più o meno questo il primo giorno di scuola per ragazzi e ragazzi per raggiungere i loro istituti scolastici nel Brindisino. E non sono mancate le polemiche da parte delle famiglie per il disservizio. Sarà così almeno fino a domani (venerdì 17 settembre), considerato che il servizio di trasporto aggiuntivo sarà operativo da lunedì 20 settembre così come tutte le attività scolastiche.

Il 9 settembre scorso, infatti, è stato sottroscritto e approvato dalle parti (al tavolo erano seduti i dirigenti di Stp e dirigenti scolastici) il piano operativo che fissava al 20 settembre l'avvio delle attività scolastiche. Molti istituti, però, in autonomia "e contrariamente a quanto asserito e verbalizzato nel corso della riunione del tavolo", si legge nella nota a firma del prefetto di Brindisi, Bellantoni, hanno avviato la didattica prima di quella data "con evidenti implicazioni sulla regolare fruizione dei servizi di trasporto pubblico collettivo da parte dell'utenza scolastica e non".

Lo stesso prefetto, pertanto, con nota inviata ai dirigenti scolastici, ufficio scolastico provinciale, sindaci della provincia, Stp e questore, ha chiesto ai dirigenti scolastici di "valutare l'adozione delle più idonee misure organizzative, compresa l'eventuale rivisitazione del numero di classi per le quali è previsto l'avvio prima del 20 settembre". La questura predisporrà servizi di controllo. 

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