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Vertenza Lavit verso una soluzione, possibile la rioccupazione dei 26 lavoratori

Video incontro questa mattina, lunedì 3 maggio 2021, tra la prefettura, Filctem Cgil, asl e vertici dell'azienda per discutere il piano

BRINDISI - Si è svolto, oggi 3 maggio 2021, in video conferenza l’incontro convocato dalla prefettura di Brindisi sulla vertenza Lavit richiesto dalla Filctem Cgil, al quale hanno partecipato il direttore della Asl di Brindisi, Giuseppe Pasqualone e i responsabili della Lavit.  Un incontro per provare a trovare soluzioni, prima della scadenza del 29 maggio 2021 della cassa integrazione non più prorogabile, che coinvolge 26 addetti della ditta Lavit, azienda che si riconferma aggiudicataria della nuova gara per la gestione dei servizi di lavanderia e guardaroba dei presidi sanitari in provincia di Brindisi. 

"Contro l’ipotesi dalla Lavit, di garantire le attività a soli 13 lavoratori a Brindisi e l’ipotesi di trasferire a Foggia gli altri 13 nell’unica lavanderia attiva in Puglia, la Filctem Cgil - afferma il segretario generale Antonio Frattini - aveva proclamato lo sciopero di tutto il personale per il 30 Aprile 2021, dichiarato poi incompatibile dalla commissione di garanzia sui servizi pubblici essenziali. Uno sciopero per rivendicare la certezza di lavoro, sostentamento e reddito dignitoso per le 26 famiglie, molti di quei lavoratori hanno contratti a tempo parziale, solo poche ore al giorno, quel reddito rappresenta l’unica fonte per il mantenimento per la famiglia". 

Nell’incontro di oggi un primo passo avanti che la Filctem Cgil giudica importante:  la direzione Asl conferma l’impegno per procedere tenendo conto della clausola sociale e la richiesta di impegnare la Lavit a ricercare soluzioni per la piena rioccupazione in provincia di Brindisi di tutti e 26 i lavoratori e le lavoratrici, impegno che la Lavit da parte sua ha confermato al prefetto. La Filctem Cgil ha chiesto, inoltre, alla Lavit nell’ottica di una soluzione complessiva di valutare, anche, la possibilità di una modalità incentivata al pensionamento anticipato, per gli eventuali aventi diritto.  L’incontro si è chiuso con la richiesta da parte del sindacato di una riconvocazione del tavolo in prefettura, in tempo utile, per valutare l’esito dell’ipotesi di ricollocazione per tutto il personale, così come prospettato dalla Asl di Brindisi  e dalla Lavit.

   
 

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