Cobas, stato di agitazione dei lavoratori della Multiservizi

Il sindacato ha chiesto un'incontro all’ amministrazione comunale per discutere della situazione in cui si trova la società

BRINDISI - Stato di agitazione proclamato dai lavoratori della Brindisi Multiservizi con la presenza del sindacato Cobas a seguito dei tagli che l'amministrazione comunale sta effettuando. Per questo il sindacato ha chiesto un'incontro con il rappresentanti istituzionali per discutere di una vicenda che, secondo quando dichiara Roberto Aprile, segretario territoriale Cobas, potrebbe portare alla chiusura dell'azienda. "La Brindisi Multiservizi, infatti, ha presentato, lo scorso 30 aprile, un piano industriale all' amministrazione, per i prossimi tre anni, con bilanci in negativo, cosa che presuppone secondo noi l'insostenibilità della azienda. Il Comune, secondo quanto ci risulta, avrebbe bisogno di piani industriali protocollati dove ognuno si assume le responsabilità per i propri ruoli".

"Il Cobas - continua Aprile - è stato l’unico sindacato a scendere in piazza lo scorso anno affermando che alla Brindisi Multiservizi serviva un grosso ricambio generazionale per dare un'importante spinta alle attività lavorative  e cercare di mantenere il bilancio in pareggio. Chi non ha voluto ascoltare, adesso si trova tra le mani una grossa bomba sociale che tutti insieme dobbiamo provare a disinnescare. 

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