Brindisi. Cobas, stato di agitazione e sciopero dei lavoratori Sanitaservice

Giovedì 25 giugno, alle 10,30 una delegazione incontrerà il presidente della task force sulla occupazione della Regione, Leo Caroli

BRINDISI - Il sindacato Cobas ha dichiarato lo stato di agitazione ed uno sciopero generale di tutto il personale Sanitaservice della provincia di Brindisi per giovedì 25 giugno. La manifestazione si terrà a Bari, alle 9, davanti l’assessorato alla sanità della Regione Puglia (via Gentile). Alle 10,30 una delegazione di lavoratori incontrerà il presidente della task force sulla occupazione della Regione, Leo Caroli, che è a conoscenza da tempo delle proposte avanzate dal Cobas ritenute fattibili dall’organismo regionale. "La protesta è realizzata dai lavoratori di Sanitaservice di Brindisi - spiega Roberto Aprile, segretario generale Cobas - per chiedere alla Regione Puglia di adottare decisioni rivolte ad evitare  la fuoriuscita dal settore delle pulizie della Sanitaservice dovuta ad una strana sentenza del Consiglio di Stato . Sentenza che applica, stranamente, una retroattività delle leggi, bocciando l'internalizzazione del settore delle pulizie all’interno di  Sanitaservice. La stessa prevede anche che si svolga una gara per assegnare i lavori alle ditte private".                                 

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"Ricordiamo che i lavoratori delle pulizie hanno lottato insieme al Cobas per anni per essere stabilizzati dentro Sanitaservice e lasciare allora fuori la ditta Markas - continua Aprile. In un recente incontro con il sindacato, il direttore generale della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone, ha confermato i tempi molto stretti per la chiusura dello svolgimento della gara e la dichiarazione del vincitore. Il tempo che rimane è pochissimo, solo la mobilitazione dei lavoratori può evitarlo. Il Cobas da anni ha proposto alla Regione delle soluzioni rivolte ad evitare questa situazione, soluzioni ritenute possibile dagli stessi vertici della sanità regionale. Contemporaneamente alle nostre proposte, attuabilissime, le grandi organizzazioni sindacali hanno proposto nei mesi scorsi alla Regione che i pulitori fossero trasferiti nel tempo nel settore degli ausiliari, in quanto molti degli stessi risultavano in un primo momento vincitori del concorso Oss degli ospedali riuniti di Foggia. In seguito ad una revisione della graduatoria provvisoria, i titoli presentati dagli ausiliari al concorso sono stati annullati in quanto errati. I nostri ausiliari si sono ritrovati così in fondo alla graduatoria ufficiale, cancellando di fatto la proposta delle organizzazioni sindacali. Qualcuno però secondo noi già sapeva che quei titoli sarebbero stati bocciati, cosa che il Cobas contestò subito ma purtroppo con poca fortuna. Resta quindi soltanto da lottare per evitare di uscire da Sanitaservice - conclude Aprile - così come abbiamo fatto ai tempi di Markas per essere internalizzati". 

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