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Screening scolastico, consegnati gli attestati di ringraziamento ai volontari

A mettere a disposizione il proprio tempo, dopo le vacanze di Natale, dopo l’orario di lavoro, sono stati medici e personale sanitario e varie associazioni

BRINDISI - Questa  mattina, sabato 20 febbraio, nella sala della Colonna di palazzo Nervegna di Brindisi, il sindaco, Riccardo Rossi, e l’assessore alla pubblica istruzione, Isabella Lettori, hanno consegnato un attestato di ringraziamento a tutti coloro che hanno prestato servizio volontario durante lo screening scolastico anti-Covid realizzato dopo Natale presso il centro anziani del quartiere Bozzano. Una grande campagna di screening nella quale in dieci giorni sono state testate circa 5mila persone tra studenti e personale scolastico. A mettere a disposizione il proprio tempo, dopo l’orario di lavoro, sono stati medici e personale sanitario, il gruppo Cisom Brindisi-corpo italiano di soccorso Ordine di Malta, il comitato di Brindisi della Croce Rossa Italiana, Radiotrasmissioni C.B. Brindisi-unità ausiliaria di protezione civile e l’associazione  per il volontariato socio-sanitario di Mesagne Odv. 

“Siamo qui oggi a consegnare un simbolico attestato di ringraziamento a tutto il personale sanitario e non, che si è posto a disposizione di questo screening scolastico”, afferma l’assessore Isabella Lettori, “che non è stato semplice organizzare ma, dando ognuno il suo apporto, siamo riusciti a concluderlo nel migliore dei modi. E quindi era doveroso da parte nostra questo gesto simbolico di ringraziamento nei loro confronti, anche perché è una rete che abbiamo visto che funziona. Abbiamo i volontari di protezione civile, che si sono occupati di organizzare lo smistamento e la compilazione anche lì dove le famiglie non erano state in grado da sole di compilare il modulo di consenso dei dati informativi ma, nello stesso tempo, anche i volontari dell’Ordine di Malta, che hanno affiancato oltre che col proprio personale medico e sanitario, anche con dei collaboratori, che hanno affiancato i medici nell’esecuzione dello screening. Quindi anche la Croce Rossa con tutto il suo personale e soprattutto chi, nonostante ha già un impegno, erano medici in servizio, con i loro turni, infermieri, abbiamo avuto un’ostetrica che si è posta a disposizione, degli Oss, nonostante i loro impegni familiari, di lavoro, hanno trovato uno spazio per sposare questa causa che ha raggiunto il suo obiettivo, perché dopo questo screening molte famiglie si sono sentite più sicure e hanno mandato i loro bambini a scuola in presenza”. 

“È  il momento in cui facciamo un po’ il punto di questa campagna che abbiamo realizzato subito dopo le festività natalizie”, dichiara il sindaco Riccardo Rossi. “Il rientro a scuola in quel momento era abbastanza complesso, complicato, c’erano molte paure, e grazie a questa campagna di screening che ha coinvolto circa 5mila tra studenti e personale scolastico abbiamo anche un po’ tranquillizzato il mondo della scuola consentendo un rientro in maggior sicurezza. E tutto ciò è stato reso possibile grazie ai professionisti del mondo della sanità, quindi medici, infermieri, assistenti, che volontariamente hanno reso possibile questa campagna. Sono stati quasi 10 giorni di test all’interno del centro di Bozzano, dove mediamente sono stati appunto testati circa 500 persone, quindi un grandissimo impegno ed è una grande forza della città quella del volontariato, della solidarietà, che dobbiamo mettere in evidenza. In momenti difficili, questa città ha all’interno le proprie risorse, le capacità per affrontare anche questioni così complesse. Quindi veramente è l’occasione anche per ringraziare tutti: dall’Asl, che ha fornito il materiale, alla rete delle persone e anche allo stesso mondo della scuola, che ha organizzato in maniera importante e complessa una campagna così estesa”. 

L’iniziativa di questa mattina  si è svolta alla vigilia di un’altra importante campagna che, come ha ricordato il sindaco Rossi, si terrà sempre nel centro anziani del quartiere Bozzano. Domani, domenica 21 febbraio, alle ore 9 inizierà la campagna di vaccinazione del personale scolastico. Si inizia con l’istituto Cappuccini e si proseguirà nei prossimi giorni con  gli over 80 già prenotati, il personale scolastico con le chiamate dell’Asl per le varie scuole e il personale delle forze dell’ordine. Oltre al centro anziani del quartiere Bozzano sarà disponibile anche un’altra struttura per le vaccinazioni, il palasport di Tuturano: “Quando arriveranno dosi più importanti all’Asl”, conclude Rossi, “potrà essere proprio un Hub anche al servizio di altri comuni confinanti della fascia sud di Brindisi”.

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