Donazione multiorgano all’ospedale Perrino, la terza del 2020

"Un atto che moltiplica la vita e restituisce speranza ai tanti pazienti in attesa di trapianto", ha commentato il direttore Pasqualone

BRINDISI - Questa notte, nell’ospedale Perrino di Brindisi, équipe chirurgiche di Brindisi e di Bari hanno effettuato un prelievo multiorgano da un uomo di 41 anni che già in vita aveva dichiarato la volontà di donare. Si tratta della terza donazione del 2020. L’attività di osservazione è cominciata intorno alle 15.00 della giornata di ieri  venerdì 16 ottobre. Allertato il centro regionale Trapianti, le attività sono proseguite nella notte in sala operatoria con l’intervento di équipe multidisciplinari. Le operazioni si sono concluse alle 8 di questa mattina.

“L’aver espresso in vita la volontà di diventare donatore - commenta il coordinatore delle attività di prelievo del Perrino, Massimo Calò – ha agevolato molto l’iter previsto per la donazione e contribuito a ridurre i tempi di conclusione delle attività. Fondamentale è stato il supporto della moglie che, durante la procedura che prevede in ogni caso il consulto dei familiari, ha confermato la decisione del consorte”. “Siamo vicini ai familiari per la perdita di una giovane vita - dichiara il direttore generale Giuseppe Pasqualone -  e li ringraziamo infinitamente per il gesto di altruismo, un atto che moltiplica la vita e restituisce speranza ai tanti pazienti in attesa di trapianto”.

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