Brindisi. Aiuto ai commercianti: esenzione Tosap per il periodo di lockdown

Al vaglio iniziative per Tari, diritti di segreteria, fitti commerciali di immobili di proprietà comunale e dehor

BRINDISI -  Con delibera di giunta approvata oggi, venerdì 8 maggio, l’amministrazione comunale ha approvato un atto di indirizzo con agevolazioni alle attività commerciali per il pagamento della Tosap. A seguito dell’emergenza sanitaria di carattere nazionale causata dall’infezione da Covid-19, per i pubblici esercizi che hanno subìto la sospensione obbligatoria delle rispettive attività sulla base di quanto previsto dalla normativa nazionale, conseguenti decreti del presidente del consiglio dei ministri ed ordinanze adottati in loro attuazione, è stato deliberato di concedere l’esenzione del pagamento della Tosap per il periodo di chiusura imposto, e allo stesso modo dare atto che, con successivi provvedimenti, saranno assunte iniziative in materia di Tari, diritti di segreteria, fitti commerciali di immobili di proprietà comunale, dehor.

“È un primo passo per venire incontro alle esigenze dei commerciati - spiega il sindaco Riccardo Rossi - che hanno subìto danni enormi e che necessitano di un aiuto concreto da parte delle istituzioni per ripartire. Così come abbiamo fatto e continueremo a fare con le famiglie attraverso i buoni spesa e l’attività di "Brindisi Solidale", è prioritario accompagnare anche i commercianti in questo difficile momento. L’interlocuzione con loro è già partita e, insieme all’assessore alle attività produttive Oreste Pinto, ho avuto modo di ascoltare le loro istanze. Il confronto sarà costante e potranno contare sulla nostra disponibilità”.

L'apprezzamento di Confesercenti

la Confesercenti di Brindisi esprime un vivo apprezzamento per la decisione del sindaco Rossi di procedere alla emanazione di una delibera di giunta riguardante l’agevolazione alle attività commerciali per il pagamento della Tosap (Tassa di occupazione del suolo pubblico).
Si tratta di un primo ed importante passo per venire incontro alle esigenze dei commerciati che, in questo periodo di chiusura forzata, hanno subìto danni enormi e hanno bisogno di sentire la vicinanza delle Istituzioni.

Nell’attesa di leggere nel dettaglio il contenuto della delibera, auspichiamo che lo sforzo e l’attenzione del sindaco Rossi possa proseguire, in linea con quanto da noi proposto già il 24 marzo (comunicazione che alleghiamo alla presente) ed in particolare attraverso: l‘esenzione dal pagamento del canone di locazione per i fitti attivi relativi ai locali commerciali di proprietà comunale; una riduzione straordinaria dal canone Tosap per tutto il 2020, ivi incluso per le attività operanti nei mercati in sede fissa. una semplificazione per il 2020 delle procedure di rinnovo delle autorizzazioni “Dheors” e la deroga nel “centro storico” alle disposizioni di cui alla Dgr n.1077/07 e n.1497/09;

L’erogazione di agevolazioni e contributi economici alle imprese per: pagamento Tari anno 2020; contributo affitto e utenze commerciali; Interventi di sostegno al reddito per titolari di Partua Iva del settore privato.

Salvare il commercio significa investire nel futuro di Brindisi, salvando migliaia di posti di lavoro ed evitando che la città sprofondi in una crisi economica e sociale senza precedenti e che rischia di travolgere tutti, imprese e cittadini, dipendenti privati ed impiegati pubblici.
Nel ringraziare per lo spazio che deciderete di concederci, porgo cordiali saluti. 

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