Lunedì, 20 Settembre 2021
Attualità

Cisl, lettera aperta al sindaco Rossi: "Necessario implementare le risorse umane"

Il sindacato e la rsu pongono l'attenzione sull' internalizzazione del servizio della riscossione dei tributi maggiori

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta indirizzata al sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, da parte della segreteria cittadina della Cisl e la rsu.

Signor Sindaco, la recente avvenuta presentazione alla stampa della nuova squadra, completata con l'innesto dei nuovi assessori, è l'occasione per questa segreteria aziendale e la Rsu Cisl per intervenire e formulare a lei e alla sua nuova giunta, l'augurio affinchè possiate traguardare, nel prosieguo della consigliatura e nello svolgimento dell'azione amministrativa, quegli obiettivi programmatici e strategici, richiamati nel programma elettorale, con cui la coalizione da lei guidata si è presentata agli elettori nel 2018, questo per il bene, a cui noi tutti tendiamo, della nostra città.

Espresso questo nostro auspicio, pur non intendendo intervenire in aspetti riguardanti prettamente la vita politica e le relative dinamiche che regolano i rapporti tra partiti, tuttavia, il sindacato non può ritenersi solo semplice comparsa, osservatore passivo, non può sottacere la menzione di fatti, circostanze particolari e rilevanti, specialmente quando essi scaturiscono, a nostro avviso, da scelte azzardate e improvvide che se pur originate da nobili intenti, a volte anche condivisibili, risultano, alla luce dei risultati ottenuti, essere state errate in quanto carenti, ab origine, di una programmazione credibile che tenesse conto di tutte le componenti necessarie, affinchè si potesse rendere le stesse scelte, prevedibilmente, anche fattibili.

Una di queste scelte, esempio di quanto richiamato, è stata proprio quella che ha visto l’internalizzazione del servizio della riscossione dei tributi maggiori (imu,tasi,tari). E’ proprio in riferimento ad essa che evidenziamo ancora una volta non il timore,
in questa circostanza, come sei mesi fa, circa il rischio paventato di non vedere l'avvio di questo servizio, ma la constatazione di fatto, questa volta, che pur avendo avuto inizio, tale servizio ad oggi è risultato sicuramente deficitario e non all'altezza delle aspettative dei cittadini utenti, risultando carente fin dall'inizio e addirittura, attualmente, sospeso da più di un mese per mancanza di personale, comportando, con questo, la chiusura al pubblico degli uffici e magari probabili future ripercussioni anche sui flussi delle entrate correnti, ai quali controlli, il servizio riscossione e più in generale i servizi finanziari, in affanno per quanto riguarda le risorse umane a disposizione, sono chiamati ad effettuare.

Questo a significare, a nostro avviso, contrariamente a quanto da lei riportato nel suo intervento alla stampa, richiamando il piano di riequilibrio di bilancio e ricordando come esso “abbia posto basi importanti per riequilibrare i conti del comune”, come non sia sempre vero che applicare semplicemente politiche di  taglio alla spesa come in questo caso, senza aver programmato e previsto l'eventuale utilizzo delle risorse a disposizione per poter al meglio massimizzare l'efficienza delle stesse, risponda al principio di
economicità ma, anzi, finisca addirittura per essere antieconomico ed evidenziare come in questo caso, un mal funzionamento della struttura con il disservizio creato.

E’ bene però chiarire subito, come, in questo specifico caso, tale situazione non possa e non debba vedere responsabilità alcuna in capo al personale di questi uffici che con abnegazione invece, quotidianamente, così come peraltro accade per tutto il personale dell’amministrazione, in sofferenza cronica riguardo al numero di dipendenti, svolge il proprio lavoro, trovandosi come in questa situazione, ad affrontare carichi di lavoro aggiuntivi inaspettati che rischiano di minare il benessere psicofisico degli stessi lavoratori. E’ per questo che si richiede alla parte politica e alla struttura apicale amministrativa ancora una volta, di rimediare ad un errore previsionale che non può ricadere sul personale e dare così seguito all’implementazione di risorse umane per i servizi finanziari, a dire il vero già iniziata, ma al momento in modo parziale, in maniera tale da completarla e mettere così in condizione il personale di poter lavorare un po più serenamente considerata l'importanza di tali servizi.

Consideri questo nostro intervento come un contributo, uno stimolo per il prosieguo dell'attività dell'amministrazione, affinché possa traguardare un unico obiettivo e cioè quello di vedere progredire la nostra città dando così un contributo al miglioramento della vita sociale, produttiva e lavorativa della stessa a cominciare da una miglior organizzazione interna della macchina tecnico
amministrativa, pur consapevoli della difficolta', individuandone le criticità e trovando soluzioni, se si vorranno affrontare le sfide davanti a noi e vincerle, per raggiungere quegli obiettivi da lei ricordati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cisl, lettera aperta al sindaco Rossi: "Necessario implementare le risorse umane"

BrindisiReport è in caricamento