Brindisi. Nasce il gruppo delle Partite Iva: "Necessari strumenti per ripartire"

Sono oltre cento le attività commerciali che hanno aderito e che chiedono un'incontro con le istituzioni regionali e comunali

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo la nota del neonato gruppo "Partite Iva Brindisi" che, proprio, questa emergenza legata alla diffusione del Covid-19, sta mettendo a dura prova la loro stabilità economica con la conseguenza di assoluta incertezza sul lavoro e la ripresa delle attività. La lettera è indirizzata al presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, al sindaco di Brindis, Riccardo Rossi e all'assessore alle attività produttive, Oreste Pinto.

"Per undici settimane abbiamo atteso in silenzio nella speranza di non essere, nuovamente, abbandonati abbiamo sperato nella vicinanza degli organi governativi, della Regione e del Comune, che, però, si sono mostrati assenti e in alcun modo pronti a controllare e contrastare l' emergenza. Il 13 marzo siamo stati obbligati ad abbassare le serrande delle nostre attività così come ci è stato imposto dal governo, orgogliosi di contribuire alla salvaguardia della nostra salute, di quella delle nostre famiglie, dei dipendenti, dei clienti ma, soprattutto, delle fasce più deboli. Tutto questo per amore della nostra comunità.

Oggi senza aiuti, senza progetti, senza un piano di rilancio che possa riguardare tutte le attività produttive del territorio brindisino non siamo in grando di dire se  Mai le rialzeremo. Come potremo far fronte a tutti gli impegni presi prima del Covid-19. Soprattutto, con il virus ancora in circolazione e tutte le limitazioni, come faremo a mantenere tutta la forza lavoro. Le aziende nascono per per creare economia e posti di lavoro, non per licenziare men che meno  per fallire. Anche se appartenenti a più settori oggi più che mai siamo pronti ad unirci sotto un' unica bandiera, quella di coloro abituati a lavorare anche 24 ore su 24  a non dormire accettando il rischio d’impresa, a fallire per incapacità gestionale personale, non a causa di un'emergenza. 

Non rimarremo inermi a guardare svanire i nostri sogni. Chiediamo un incontro, anche in video collegamento, con il governatore della regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco, Riccardo Rossi e l’assessore alle attività produttive, Oreste Pinto. Non vogliamo aiuti personali ma strumenti per ripartire. Abbiamo delle proposte e vogliamo essere ascoltati. Unendoci idealmente alle manifestazioni che si terranno a Firenze e Bari, anche noi partite iva di Brindisi rialzeremo le saracinesche per un' ora e poi consegneremo le chiavi delle nostre attività al sindaco".

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