Brindisi. Provincia: al via i laboratori all'aperto per ragazzi con disabilità

Le richieste di iscrizione devono essere inviate all'indirizzo provincia@pec.provincia.brindisi.it entro venerdì 26 giugno 2020

BRINDISI - La provincia di Brindisi, d’intesa e in collaborazione con "Socioculturale", nell’ambito del servizio di integrazione scolastica disabili, propone, nel prossimo mese di luglio 2020, due laboratori all’aperto, riservati a 50 ragazzi con disabilità, utenti del servizio provinciale. Si tratta, nello specifico, del laboratorio di equitazione, presso il Centro Acqua2o (strada Mesagne/San Vito dei Normanni-8km da Mesagne) ed il laboratorio di fattoria didattica, pet therapy e arte, presso l’associazione "Sulle Orme dell’Amaguk" (strada provinciale Brindisi/San vito dei Normanni – contrada Campobasso).  Le richieste di iscrizione devono essere inviate all'indirizzo provincia@pec.provincia.brindisi.it (riceve anche da Peo), entro venerdì 26 giugno 2020.  “Si tratta di un’opportunità che abbiamo inteso offrire ai nostri ragazzi – ha dichiarato il presidente della provincia, Riccardo Rossi – all’aperto, a contatto con la natura, in condizioni di sicurezza, dopo il lungo periodo di clausura, indotto dall’emergenza Covid-19. Siamo convinti che sarà un’esperienza significativa di socializzazione, di amicizia, di arricchimento e di cura del sé, e della propria dimensione personale”.

“Costituirà, anche, un’azione positiva di supporto e di sollievo alle famiglie dei ragazzi – ha aggiunto la consigliera delegata per le politiche sociali della provincia di Brindisi, Nadia Fanigliulo – gravate, in questi mesi, di un maggiore carico, e dalla solitudine, causata dalla sospensione dei diversi servizi e della stessa scuola”. “D’altra parte, la provincia non si è fermata neanche nel periodo della sospensione dell’attività didattica – ha sottolineato Fernanda Prete, dirigente del servizio 1 della provincia di Brindisi - attivando, per prima, già da marzo scorso, il servizio  educativo sperimentale innovativo online, con educatori e assistenti alla comunicazione, a favore di 128 utenti, che ha riscosso un grande successo, concorrendo ad alleviare il disagio dei ragazzi e delle famiglie, e favorendo il loro processo di inclusione”.

Grande soddisfazione è stata espressa da Stefano Parolini, consigliere di amministrazione delegato Socioculturale, partner della provincia: “Crediamo che l’innovazione, la sperimentazione di nuovi percorsi e progettualità, sia essenziale nella gestione dei Servizi alla persona.  A Brindisi abbiamo dimostrato, e stiamo dimostrando, come, pur in condizioni emergenziali, possano offrirsi risposte adeguate ai bisogni di ciascuno. Il servizio educativo sperimentale online, nei mesi scorsi, una delle prime esperienze in Italia, e i laboratori all’aperto per i nostri ragazzi, esprimono concretamente iniziativa, creatività e flessibilità, che Istituzioni lungimiranti, come la provincia di Brindisi, consentono di sviluppare ed attuare”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta sulla provinciale: deceduto conducente

  • Nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo. La Puglia tornerà arancione

  • Muore a 19 anni dopo forti emicranie: indagati due medici del Perrino

  • Violento impatto fra auto e moto in città: un giovane in ospedale

  • Covid, "furbetti del vaccino": ispezione dei Nas al Perrino

  • Temperature in calo: allerta neve anche in provincia di Brindisi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento