"Puliamo il mondo", raccolti venti sacconi di plastica e vetro

L'iniziativa di Legambiente Brindisi sull'isola di Sant'Andrea. Presenti anche i sub: hanno raccolto i rifiuti dai fondali

BRINDISI - Si è svolta oggi, domenica 4 ottobre, l’iniziativa “Puliamo il mondo” di Legambiente Brindisi, d’intesa con l’Amministrazione comunale, sull’isola di Sant'Andrea su cui sorge il Castello Alfonsino. Alla manifestazione hanno partecipato, oltre ai volontari di Legambiente, i giovani della Croce rossa italiana, rappresentanti di "Italia nostra", del "Centro turistico giovanile", dei “Remuri” con i loro “schifarieddi” e l’associazione Marina di Brindisi con i subacquei che hanno recuperato plastica e vari rifiuti sui fondali. Gradita è stata anche la presenza del comandante della Marina Militare, Antonio Rossetti, dell’assessore all’ambiente Roberta Lopalco e del sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, il quale ha garantito l’impegno a concordare con il Mibact tempi certi affinché il castello e il forte, pienamente restaurati, tornino nella completa fruizione quali beni identitari della comunità brindisina.

Sono stati recuperati rifiuti di vario genere abbandonati a terra o spiaggiati e costituiti soprattutto da plastica, vetro, per un totale di 20 sacconi raccolti.
I sacchi per la raccolta differenziata e le attrezzature utilizzate sono state fornite da Ecotecnica. L’iniziativa è stata anche l’occasione per rinnovare proposte avanzate da Legambiente e dalle associazioni riunite nel raggruppamento “Amare Forte a Mare” e per rilanciare il progetto Bon. “Amare Forte a Mare” da tempo ha chiesto nell’area del Castello e del Forte la creazione di un presidio permanente della Soprintendenza, di un sistema di videosorveglianza collegato alla sala comando di forze dell’ordine (l’allora prefetto Prete garantì il suo interessamento), di un collegamento con la rete elettrica esistente, di un hub per la Lega navale nazionale e di una sede per le associazioni attraverso la quale garantire una presenza stabile e la partecipazione alle attività culturali.

"Queste richieste - fanno sapere da Legambiente - restano attuali anche nella fase di restauro in corso per evitare il ripetersi degli atti vandalici e per consentire la partecipazione attiva della comunità alla tutela del bene, ma è fondamentale collegare tutto ciò a progetti di valorizzazione dell’intera Isola di S. Andrea".

puliamo il mondo 2-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Bon (Brindisi ostello nautico) e il connesso impianto di produzione di energia elettrica e idrogeno da moto ondoso hanno questo scopo e tendono a realizzare un progetto pilota integrato per la creazione di un micro sistema nautico, marino, turistico, scientifico, formativo, culturale e autoproduttivo nell’ambito di un articolato eco-villaggio cinetico che riqualifichi anche le strutture abitative e militari presenti. Il Bon sta raccogliendo varie adesioni di soggetti istituzionali, economici e associativi sia a livello locale che nazionale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sulla Brindisi-Bari, muore un motociclista brindisino

  • Nuovi contagi nelle scuole: positivi a Brindisi, Ostuni, Ceglie e Fasano

  • Scontro alla zona industriale, giovane motociclista perde la vita

  • Un contributo a fondo perduto fino a 40mila euro per gli artigiani

  • Virus: schizzano i contagi, chiuse altre scuole nel Brindisino

  • Altri 16 alunni positivi nel Brindisino: chiusa una scuola media

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento