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Wwf, una giornata per pulire la costa dai rifiuti: centinaia di volontari in azione

Sabato 18 marzo c'è stato il primo appuntamento del progetto Ripartyamo, presso il parco di Punta Penne/Punta del Serrone e l'isola di Sant'Andrea

BRINDISI - Pulizia spiagge, volontari in azione a Brindisi. Sabato 18 marzo c'è stata la prima giornata in provincia di Brindisi del progetto Ripartyamo del Wwf. Si legge in un comunicato della sezione brindisina dell'organizzazione: "L'evento ha avuto una grande partecipazione e le tantissime prenotazioni arrivate ci hanno indotto a organizzare due raccolte su due luoghi nella stessa mattina. Centinaia di studenti, famiglie e singoli cittadini si sono uniti a noi per ripulire due luoghi importanti, di grande fascino e di alta valenza naturalistica: il parco di Punta Penne/Punta del Serrone e l'isola di Sant'Andrea. Per quest’ultima abbiamo potuto agire solo su metà, quella di competenza comunale. Quella dove insistono il forte è il castello è sotto la competenza della soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi e Lecce ma, nonostante una richiesta di autorizzazione inviata mesi prima e poi diverse telefonate, dalla soprintendenza non è mai arrivata risposta, neanche negativa". 

Foto di gruppo del progetto Ripartyamo del Wwf

Le coste, anche quelle brindisine, sono sempre più martoriate dalla presenza di rifiuti di tutti i tipi ma quando così tante persone si uniscono insieme per raccoglierli, significa che la consapevolezza del problema sta aumentando. Per questo evento il Wwf ha chiesto e ottenuto il patrocinio del Comune ed è stata molto gradita la presenza del sindaco e dell'intera giunta dei ragazzi. Hanno partecipato, inoltre, le associazioni Asd Scuba Dive e Le Sciabiche che con i loro sub hanno tolto copertoni e altri rifiuti dai fondali, Puliamo il mare, sempre presenti a difesa delle coste, l’associazione Cambiamoci, tante famiglie e singoli cittadini. Presenti anche 60 studenti entusiasti dell'Itt Giorgi di Brindisi e 80 del liceo Epifanio Ferdinando di Mesagne. Menzione speciale a questi ultimi che hanno pagato personalmente 10 euro a testa per il trasporto dalla loro scuola a Punta Penne. 

Nelle primissime ore del pomeriggio, gli addetti della azienda Ecotecnica avevano già provveduto a ritirare i sacchi di rifiuti raccolti: Wwf ringrazia anche loro "per la disponibilità e l'efficienza". Ancora: "Un ringraziamento particolare anche al presidente della cooperativa Amani e alla diocesi di Brindisi Ostuni per il supporto logistico. Tanto lavoro di preparazione alle spalle, già da novembre, ma tanta soddisfazione per la grande partecipazione e la quantità di rifiuti raccolti. In molti ci hanno ringraziato per quello che facciamo ma il ringraziamento va a tutti coloro che si sono uniti a noi. Fra l’altro, sabato era una bella giornata ed è stato anche commovente vedere che tante famiglie hanno rinunciato a fare una passeggiata per stare con noi in questa grande dimostrazione di educazione civica". 

Volontari in azione

Questa giornata, organizzata nel progetto Ripartyamo, fa parte del programma di sensibilizzazione del Wwf GenerAzioneMare, che mira a salvaguardare il tanto amato capitale blu. Nel Mediterraneo finiscono circa 230 mila tonnellate di plastica ogni anno: è come se ogni giorno 500 container vi scaricassero il proprio contenuto. Centosedici specie animali che vivono nel mare hanno ingerito plastica che, ridotta a frazioni infinitesimali ma indistruttibili, entrano a fare parte della alimentazione umana, finendo nei polmoni, nel sangue e nella placenta. Concludono dal Wwf: "Per questo non ci fermiamo e invitiamo tutti a partecipare ai nostri prossimi eventi che, come quello di sabato, saranno momenti non solo di pulizia, ma anche di festa e socialità all’insegna della tutela ambientale".

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