rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Attualità Ostuni

Cartellone per sanitari fin troppo esplicito: una campagna "dimenticabile"

Il testo e l'immagine non lasciano nulla all'immaginazione: un uomo è seduto su un wc con un rotolo di carta igienica in mano. Inutile dire che non è passato inosservato

OSTUNI - Si narra che, in seguito a una scoperta che si rivelerà importantissima per la fisica, il celeberrimo matematico, fisico e inventore siracusano Archimede avesse esclamato "Eureka". Traducibile con "ho trovato". Ed eureka potrebbe essere l'espressione usata dal trust di cervelli che ha partorito una campagna pubblicitaria per un'azienda di Ostuni, ramo sanitari. La commissione era quella, certo. Come colpire i consumatori? Questo il problema da risolvere, altro che quello di Archimede. E così, i pubblicitari - si immagina - hanno esclamato anche loro "Eureka" e si sono messi al lavoro per dare concretezza alla loro visione. Il risultato è stato davanti agli occhi di tutti. Un bel cartellone, esposto per varie vie di Ostuni, in cui un uomo con i pantaloni calati è seduto su di un wc, carta igienica in mano. Ma se il consumatore ancora non capisse? Ecco il testo: "I bagni sono fatti per cacare". E pace se qualcuno abbia potuto pensare che siano fatti per altre faccende.

Ovviamente, la ricostruzione qui sopra fornita è di fantasia. Lungi dal denigrare il lavoro del trust di cervelli, si capirà in seguito se tale campagna pubblicitaria fin troppo esplicita e un po' volgarotta - ma forse "defecare", "andare di corpo" o "evacuare" non avrebbero sortito lo stesso effetto, suvvia! - abbia fatto breccia nei consumatori. Per colpire, colpisce, va detto. Ma forse è un un tantino tautologica, anzi, lapalissiana. A questo punto sorge spontanea una curiosità: quale altre geniali campagne pubblicitarie ha in serbo l'agenzia? "Le cucine sono fatte per cucinare", se richiedesse i suoi servigi un'azienda di mobili da cucina. Oppure: "Le auto sono fatte per percorrere lunghe distanze", se il cliente fosse un autosalone. E per fortuna che le case chiuse sono fuori legge dal 1958, altrimenti il cartellone in questo caso sfiorerebbe il porno. C'è da dire, tornando ad Archimede, che la scoperta riguardava il principio che regola la spinta idrostatica che ricevono i corpi in galleggiamento. Che è ciò che capita durante l'attività descritta dalla campagna pubblicitaria. Quindi l'esclamazione "Eureka" sarebbe stata davvero stata azzeccata.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cartellone per sanitari fin troppo esplicito: una campagna "dimenticabile"

BrindisiReport è in caricamento