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Condizioni stazionarie, ma cauto ottimismo per il portiere 14enne

Permane il ricovero in terapia intensiva, ma l'ematoma già ieri era scomparso. Era il primo giorno di allenamento

MESAGNE – Erano incoraggianti, ieri, i referti della Tac: l’ematoma cerebrale risultava praticamente scomparso. Ma non è ancora giunto il momento per poter sciogliere la prognosi sulle condizioni del giovanissimo portiere 14enne, originario di Copertino, di una squadra giovanile di Mesagne, travolto da una delle porte mobili utilizzate nel pomeriggio di venerdì per una partitella di allenamento allo stadio Guarini.

Nel pomeriggio di ieri si sono recati all’ospedale Perrino di Brindisi, per incontrare i medici e il direttore di Neurochirurgia, i sindaci di Mesagne, Toni Matarrelli, e di Copertino, Sandrina Schito. Qui hanno incontrato anche i genitori del giovane paziente. Gli esiti del costante monitoraggio del ragazzo lasciano spazio ad un cauto ottimismo, ma non sono sufficienti ancora per poter sciogliere la prognosi. Si attende l'esito degli altri esami radiografici di oggi, domenica 29 settembre.

Necessaria ancora la permanenza nel reparto di terapia intensiva, sino a quando il decorso non sarà considerato rassicurante. Ci sono varie fratture craniche, e l’intervento eseguito con successo nella notte tra venerdì e sabato è stato dettato dalla necessità di eliminare l’ematoma che si era creato nelle ore successive all’incidente sul campo di calcio. Sembra che il 14enne portiere si fosse aggrappato alla traversa della porta, che gli si è ribaltata addosso. Un incidente, che la polizia sta ricostruendo nei dettagli dopo aver sottoposto a sequestro anche la porta per verificarne la piena idoneità.

La situazione è seguita momento per momento anche dalla società di calcio giovanile in cui milita il ragazzo. I soccorsi sono stati immediati, l'arrivo di una equipe del 118 sul posto anche. Tante le manifestazioni di affetto e vicinanza anche sui social per il 14enne, che era al suo primo giorno di allenamento. L'incidente è avvenuto proprio al primo minuto della partitella conclusiva della seduta.

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