Domenica, 13 Giugno 2021
Attualità

Ancora lumachicida nel cibo dei gatti: è caccia al "killer" dei randagi

I cittadini della zona chiedono un intervento che faccia luce sulla vicenda oltre a reperire prove che possano portare alla scoperta del responsabile

CEGLIE MESSAPICA - E’ diventato il “killer” dei gatti randagi perché a Ceglie Messapica c’è qualcuno che si diverte a sistemare le caramelle blu, ovvero il lumachicida, all’interno di piatti di plastica, ben nascoste nel cibo umido. Un’esca appetibile per i poveri felini, due dei quali,  in una settimana, sono stati trovati morti. L'ultimo avvelenamento risale al pomeriggio di ieri, mercoledì 2 dicembre, il primo al  27 novembre scorso. La zona di riferimento è sempre la stessa, via Orto Nannavecchia, a pochi passi dalla centrale piazza Plebiscito e da piazza sant’Antonio. Insomma, il luogo e il modus operandi del “killer” non cambiano.

In quel triangolo cittadino dimorano, da molto tempo, dei gatti che, come raccontano gli abitanti, non hanno mai infastidito nessuno, anzi, sono curati e coccolati. Ma la presenza, ormai frequente, di queste esche letali preoccupa i cittadini perché, il veleno utilizzato potrebbe essere ingerito, anche, dai cani e gatti padronali. Il lumachicida non lascia speranze perché quando i sintomi si manifestano, dopo alcune ore dall’ingestione, gli organi interni sono compromessi in modo irrimediabile. Anche in questo secondo episodio sono intervenuti gli agenti della Polizia locale ai quali i cittadini della zona hanno chiesto un intervento che faccia luce sulla vicenda oltre a reperire prove e indizi che possano portare alla scoperta del responsabile.

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