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Sabato, 22 Gennaio 2022
Attualità

"Sindaco assente e città ingessata, i cittadini reagiscano"

Conferenza stampa di fine anno di "Radici d'impegno". Reclami, anche, dai consiglieri d'opposizione Piccoli e Argentiero, sugli affidamenti diretti e la questione Covid

CEGLIE MESSAPICA - Conferenza stampa di fine anno per i componenti del movimento "Radici d'impegno" di Ceglie Messapica, rappresentato dalla consigliera d'opposizione Isabella Vitale e dal segretario Giovanni Dovizioso. Insieme hanno ripercoso l'anno di amministrazione guidata dal sindaco Palmisano. "Un sindaco assente - ha sottolineato più volte la Vitale - ed una macchina amministrativa imbalsamata, a partire dall'ufficio tecnico comunale. Un sindaco che non partecipa, attivamente, alle cose che accadono ai suoi cittadini, con ritardi e inadempienze che si accumulano quotidianamente".

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La conferenza, oltre a tracciare un bilancio di quanto realizzato dal movimento è stata, anche, l'occasione per lanciare un appello a quanti si riconoscono negli stessi valori per costituire insieme un tavolo che discuta e si confronti sulla città: "In questa città mancano i cegliesi - ha commentato la Vitale - mancano i giovani e non c'è la sinistra. E non posso accettare questo dolore personale, l'insensibilità politica da parte di persone che, sicuramente, si sentono tradite da questa politica che si occupa della collettività in maniera non corretta. Ceglie è una città, completamente, ingessata, che vive di rendita grazie al lavoro di due sindaci di sinistra. Noi vogliamo essere una voce diversa in questo paese e per questo chiedo alle altre forze politiche di sinistra, a quanti si riconoscono nel nostro modo di affrontare i temi, a quanti sono stanchi di questo torpore, di vederci e confrontarci, perchè il centrodestra governa questa città, anche e soprattutto, perchè la sinistra si è presentata disunita".

Piccoli sugli affidamenti diretti: "Le imprese cegliesi meritano parità di trattamento"

"Su sollecitazione di alcune imprese locali, mi sono interessato al tema degli affidamenti diretti cui l'amministrazione Palmisano sta ricorrendo per l'espletamento di servizi di interesse pubblico presso il nostro Comune. I dati emersi dalla consultazione della fonte ufficiale, quale è l'albo pretorio del Comune di Ceglie Messapica, lasciano spazio a non poche perplessità. In un anno sono stati eseguiti micro affidamenti per importi di qualche migliaia di euro ad imprese la maggior parte delle quali non sono cegliesi", così scrive in una nota il consigliere d'opposizione Pietro Piccoli.

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"Per carità - continua Piccoli - sono legittimi dal punto di vista formale perchè si tratta di importi "sotto soglia" ma perchè il Comune non richiede preventivi per comparare le offerte economiche e parametrarle rispetto a criteri di mercato? Perchè non adotta il principio di rotazione tra le imprese locali, così come avviene negli altri Comuni? Depositerò un'interrogazione al sindaco ed al competente assessore ai lavori pubblici per chiedere contezza di queste modalità di selezione e richiedere maggiore attenzione per le ditte cegliesi che meritano considerazione e parità di trattamento".

Argentiero: "Intere famiglie con il Covid e per il sindaco è tutto sotto controllo"

"Nell'ultimo consiglio comunale il sindaco, sui contagi nelle scuole, ha affermato che la situazione era sotto controllo. Ma nel giro di qualche ora il quadro è peggiorato e forse, impegnato a Roma per la sua attività politica, non era a conoscenza di quanto stesse accadendo a Ceglie Messapica. Sono tante le famiglie cegliesi che in questi giorni sono chiuse in casa dovendo affrontare la loro quarantena e non potendosi avvicinare nemmeno ai propri figli.

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Come è possibile che nessuno dell'amministrazione sia sensibile a questo? Dov'è l'amministrazione? Quali servizi sta attuando per affrontare questo momento emergenziale? Manca la comunicazione, mancano le informazioni circa il conferimento dei rifiuti per quanto riguarda le famiglie con Covid. E che nessuno venga a dirci che sono pubblicate sul sito del Comune, un portale che nessuno conosce e che non è facilmente consultabile secondo gli standard della comunicazione. E' da evidenziare con forza che, ancora una volta, così come ha fatto giorni fa il collega Piccoli, siamo noi della minoranza a dovere segnalare e invitare il sindaco ad intervenire. Ma i consiglieri comunali non si accorgono di queste difficoltà? Invitiamo pertanto il sindaco a farsi presente tra la gente e per la gente che in queste settimane di festività avrà bisogno di aiuto, sostegno e servizi necessari", commenta Giuseppe Argentiero (Giusy Resta Sindaco).

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