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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Attualità Ceglie Messapica

Dopo dieci anni in canile, per nonna Keyla inizia una nuova vita

Ospite del canile-rifugio "I giardini di Pluto" di Carovigno, faceva parte del gruppo di 36 cani di proprietà del Comune di Ceglie Messapica

CEGLIE MESSAPICA - Ora ha un nome, una casa e tutto l'amore del mondo. Quella di Keyla è solo una delle tante storie a lieto fine che vengono vissute nel canile-rifugio "I giardini di Pluto" di Carovigno, struttura convenzionata con il Comune di Ceglie Messapica, proprietario ad oggi di 35 cani ospiti in attesa di trovare adozione. Quattordici anni, dieci dei quali vissuti in canile, una cagnolina anziana difficile da adottare perchè, spesso, si prediligono i cuccioli. Lo sguardo triste di Keyla racconta una storia fatta di solitudine, alla continua ricerca di calore umano, di una casa, di una famiglia. Ma le porte del canile si sono aperte e per Keyla da ieri, giovedì 23 dicembre, è arrivato un regalo per Natale: trascorrerà i suoi ultimi anni di vita a casa di Concetta Balestra, volontaria animalista che ha offerto stallo. 

"Ci sono poche parole per descrivere questo momento e questa giornata - spiega Mariapaola Argentiero, volontaria di Ceglie Messapica -, sappiamo solo che Keyla, dopo dieci anni di vita nel box di un canile, passerà le notti al caldo, in una casa e che, a prescindere se troverà una famiglia o meno, di certo trascorrerà gli ultimi anni della sua vita in totale serenità e tranquillità. Forse riuscirà a capire che dietro quelle quattro sbarre c'era tanto da scoprire, tanto da vivere, tanto da mangiare e tanto da scodinzolare."

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"Ci sono molti cani anziani chiusi da anni nel canile - continua la volontaria - e questo è il primo obiettivo importante che raggiugiamo come associazione grazie, soprattutto, alla collaborazione tra volontari e con l'ufficio randagismo e la dottoressa Vittoria Gioia che ci dà la possibilità di comunicare con i proprietari della struttura di Carovigno. Keyla è solo, una dei tanti "invisibili" che non ha mai conosciuto altro che sbarre e cemento. Vederla uscire dal box è stata un'emozione incredibile. Lei non ci credeva fosse arrivato finalmente il suo momento."

L'appello che lancia la volontaria è di non comprare cani ma di adottare: "I cani sono tutti ugualmente meravigliosi e tutte le adozioni sono speciali, ma voglio solo dire a tutti di non oltrepassare il box dove riposano i nonnini, senza averli guardati negli occhi. Perchè l’amore non ha età."


 


 

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