Attualità

Asilo non a norma di sicurezza: la denuncia del consigliere di opposizione

Diverse e preoccupanti criticità sono emerse per il plesso "Fratelli Grimm" dalla relazione del responsabile della sicurezza scolastica

CEGLIE MESSAPICA – Infissi e vetrate non in sicurezza, pavimento sconnesso, rivestimenti dei servizi igienici staccati e taglienti. E non per ultimo, totale assenza di impianto di messa a terra secondo le norme previste per legge. Un quadro critico e preoccpante quello che emerge dalla relazione che riguarda la scuola dell’infanzia “Fratelli Grimm” di via Genova a Ceglie Messapica, presentata lo scorso 18 settembre a firma dell’ingegnere responsabile della sicurezza scolastica del primo circolo, Giuseppe Guarini. Nelle 24 pagine di relazione, corredata di una corposa documentazione fotografica dello stato dei luoghi, sono evidenti le numerose criticità: la presenza di un contatore Enel non a norma, evidenti fenomeni di risalita dalla fondazione oltre ad arredi taglienti. La parte più preoccupante riguarda, soprattutto, l’impianto elettrico esterno collegato con una "piallina" fissata al muro con dei chiodi e punti luci e prese, anche queste non conforme alla legge.

ASILO FRATELLI GRIMM CEGLIE 2-2

La situazione del plesso di via Genova, tutt'ora aperto, era stata sollevata dal consigliere comunale di opposizione, Giuseppe Argentiero nel corso della seduta dell'ultimo consiglio comunale del 9 dicembre. Con una specifica interrogazione, Argentiero, capogruppo della lista "Giusy Resta Sindaco" aveva chiesto chiarimenti al sindaco Angelo Palmisano. “Il sindaco, durante il consiglio, dopo essersi consultato con l’ufficio tecnico, aveva dichiarato che quanto da me esposto era privo di fondamento – ha spiegato Argentiero - ora pretendo che, alla luce di tutto ciò, il sindaco risponda per stabilire la verità dei fatti se a non dire il vero è l'ingegnere della sicurezza o il sindaco.”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Asilo non a norma di sicurezza: la denuncia del consigliere di opposizione

BrindisiReport è in caricamento